Il Milan verso il derby Leao rassicura: ci sarò

Champions, il portoghese dissipa i dubbi per la sfida contro l’Inter
MILANO. «Torno presto». Così ieri mattina Rafa Leao, l’attaccante portoghese del Milan, su Instagram, dopo l’infortunio muscolare di ieri contro la Lazio. Ribadendo di fatto il concetto espresso già sabato nel post-partita contro la Lazio, rispondendo alla domanda «Come stai?» in mixed zone. «Bene, bene. Nulla di grave». Ce la farà a giocare per mercoledì, per la semifinale d’andata di Champions con l’Inter? Il primo responso dice «elongazione muscolare». Dalle prime indicazioni dunque sembra non si tratti di una cosa grave. Gli esami strumentali a cui ieri è stato sottoposto il portoghese avevano evidenziato una «elongazione del muscolo lungo adduttore della coscia destra». L'azzardo di rischiare il giocatore solo 102 ore dopo l'infortunio è qualcosa che mette un grande punto di domanda sull'effettiva possibilità di vedere il portoghese in campo. Almeno nella gara di andata.
I nerazzurri. Il gol ritrovato riporta fiducia in casa Inter. Le quattro vittorie consecutive in campionato portano il segno degli attaccanti, che sono tornati a fare il loro mestiere sottoporta: da Lautaro a Lukaku fino a Dzeko, ora Inzaghi sorride perché le punte finalizzano la solita mole di gioco dei nerazzurri. Una iniezione di fiducia importante verso il derby di Champions League contro il Milan, a cui l' Inter arriva probabilmente in una condizione mai raggiunta nel corso della stagione. E l'emblema non può che essere il centravanti belga, visto che da inizio marzo è il giocatore di Serie A che ha partecipato attivamente a più gol considerando tutte le competizioni (10, grazie a 6 reti e 4 assist). Il tecnico interista può contare non solo su un Lukaku ritrovato, ma anche su un Brozovic che sembra tornato quello dei giorni migliori. Per la sfida contro il Milan in attacco il punto fermo sarà senza dubbio Lautaro Martinez, mentre Dzeko e Lukaku si contenderanno il ruolo di spalla dell'attaccante. Con il bosniaco tuttavia in pole per partire dal 1. Domani, intanto, l’altra semifinale Real madrid-Manchester.
La corsa Champions. La vittoria della Juve in casa dell'Atalanta consente alla squadra di Allegri il sorpasso sulla Lazio al secondo posto, e chiude la serie partite della 34ma giornata di A tra le squadre impegnate nella lotta per qualificarsi alla prossima Champions League. Il successo bianconero prospetta un finale di stagione molto acceso, una sorta di mini-campionato tra le big: sono in sei in corsa per tre posti Champions. Al di là del Napoli, già campione d'Italia, al momento andrebbero la Juventus con 66 punti, la Lazio con 64 e l'Inter con 63. In caso di pari punti, varranno gli scontri diretti. Il Milan con 61, l'Atalanta e la Roma con 58 sono vicinissime. A questo punto i calendari sono determinanti. I bianconeri, al netto degli impegni di Europa League con il Siviglia, nelle prossime gare affronteranno la Cremonese e l'Empoli impegnate nella lotta retrocessione, rispettivamente in casa e fuori; il Milan in casa in un match determinante alla penultima giornata; chiusura tranquilla sulla carta ad Udine. Il calendario della Lazio appare il più abbordabile: sarà impegnata con il Lecce in casa, Udinese fuori, Cremonese all'Olimpico e chiuderà a Empoli. L'Inter è la squadra con più insidie in quanto deve giocare la finale di Coppa Italia con la Fiorentina e le due semifinali di Champions con il Milan. In campionato se la vedrà con Sassuolo in casa, Napoli fuori, Atalanta in casa e Torino in esterna. Il Milan affronterà Spezia, Sampdoria, Juventus e Verona. L'Atalanta sfiderà Salernitana, Verona, Inter per poi chiudere a Monza. La Roma, al di là dell’Europa League con il Bayer Leverkusen, sarà impegnata con Bologna, Salernitana, Fiorentina e chiuderà in casa con lo Spezia.
Angelo Caradonna

