Il Milan è tornato: Psg al tappeto Immobile-gol e la Lazio fa festa

8 Novembre 2023

I rossoneri battono i francesi in rimonta con le reti di Leao e Giroud: si riapre il discorso qualificazione Pioli gode: «Gara super, ora voglio gli ottavi». Grazie al bomber i biancocelesti superano il Feyenoord

MILANO. Paradiso Milan, inferno Donnarumma. Una notte da grande Milan contro il Psg, regala ai rossoneri la prima vittoria (2-1)in Champions League e il sogno, ancora vivo, della qualificazione agli ottavi nel girone da incubo. Serviva un'impresa, una partita perfetta, di ritmo, attenzione, combattività. Serviva ingabbiare il talento di Mbappé che ha vagato anonimo per 90' minuti. Serviva trovare una rete che mancava davvero da troppo tempo. E di gol ne sono arrivati due, uno firmato Leao, che ha risposto al momentaneo vantaggio del Psg firmato Skriniar, e uno firmato Giroud - eterno-, il francese più longevo della storia a segnare in Champions League. Giroud e compagni sono stati praticamente perfetti, trascinati dal proprio pubblico che questa volta ha riservato loro solo applausi. Gigio Donnarumma invece ha passato una serata infernale nella culla di quel Diavolo che una volta gli era amico. Migliaia di banconote gli sono state lanciate dalla Curva Sud ad inizio partita e al 10' del primo tempo.
Fischi e cori ne hanno accompagnato ogni giocata dell’ex milanista. Dopo questa vittoria i rossoneri a due partite dalla fine della fase a gironi, abbandonano l'ultimo posto in classifica, lasciandolo al Newcastle. Ogni partita è decisiva e tutto ancora da decidere. Ma è chiaro il messaggio che manda il Milan: il Diavolo c'è e vuole dire la sua. Per la gioia di Gerry Cardinale seduto sugli spalti. Il patron rossonero si è gustato una partita piacevole, divertente con tanti ribaltamenti di fronte e occasioni da gol. Ben lontana da quel monologo che era stata la partita d'andata. Il Milan sembra essersi scrollato di dosso qualche fantasma. A fine partita è felice il tecnico dei rossoneri Stefano Pioli: «Quello che dovevamo fare l’abbiamo fatto, giocando con grande anima, spirito, energia, sapendo che dovevamo soffrire tutti insieme per ottenere un risultato così importante», dice il tecnico rossonero. «Serviva uno sforzo eccezionale e i ragazzi l’hanno fatto, complimenti a loro. Era una partita molto importante per il girone, la prossima col Dortmund potrebbe essere decisiva e ce la giochiamo in casa».
Una notte da Champions per la Lazio e soprattutto per Ciro Immobile che firma il suo gol numero 200 in biancoceleste rimettendo i suoi in piena corsa per il passaggio del turno. Alla squadra di Sarri basta la rete del suo bomber per battere 1-0 un bel Feyenoord che ce la mette tutta per trovare il pari ma deve inchinarsi ad un Provedel in serata di grazia. Ora nel Gruppo E dell'Europa che conta biancocelesti sono secondi dietro all'Atlético Madrid che ha travolto il Celtic all'Estadio Metropolitano.
Angelo Caradonna