Il mister: merito dei ragazzi possiamo andare in serie A

Il tecnico spiega la vittoria: «Abbiamo giocato da squadra, come volevo io Prima si ripartiva in pochi, ora tutti accompagnano l’azione offensiva»
PERUGIA. Le scarpe sono quasi da buttare. Zuppe, sporche di fango e tappezzate di fili d’erba. Massimo Oddo arriva in sala stampa con i segni della battaglia. Sì, anche lui ha combattuto dalla panchina. Non è stato fermo un secondo sgolandosi con i suoi giocatori. Dopo il gol di Goldaniga ha avuto paura, ma anche tanta fiducia nel suo gruppo e alla fine ha alzato le braccia al cielo. Ha fatto con “i suoi ragazzi”, lui li chiama così, perché Massimo – racconta chi lo conosce bene – non è cambiato rispetto a quando allenava la Primavera. In due partite ha trasformato il Pescara. Contro il Livorno aveva dato la scossa alla squadra, ieri a Perugia ha sbagliato davvero poco. Prestazione pressoché perfetta del Delfino, cambi azzeccati e grande intensità alla gara. «Abbiamo giocato esattamente come l'avevamo preparata», regala sorrisi, Oddo, in sala stampa. «Abbiamo saputo aspettare senza perdere la pazienza e senza farci prendere dal panico. Ho giocatori che sanno fare la differenza ma gare come queste le vinci solo se giochi da squadra. La differenza col Perugia è stata proprio questa, eravamo corti e abbiamo giocato da squadra, da vera squadra».
Il 38enne pescarese non sta nella pelle, però prova a tenere a bada le emozioni. «Siamo una squadra, nel vero senso della parola. Prima il Pescara ripartiva con pochi giocatori ora lo fa in undici. Abbiamo costretto gli avversari a non ripartire in contropiede, pressando e lottando su ogni pallone e li abbiamo costretti a non giocare».
Questa è la vittoria del gruppo e anche di Massimo Oddo. «Ripeto, i miei sono stati perfette e la vittoria è meritata. Merito loro, perché in rosa ho dei giocatori che fanno la differenza. Abbiamo vinto grazie al gioco di squadra. I ragazzi hanno lavorato benissimo». Funziona il suo 4-2-3-1. «Quando sono arrivato ho detto subito che avevamo giocatori che possono e devono sfruttare il contropiede. Ma ho cercato di dare compattezza e coralità al contropiede. Tutto qua. Ho un grande gruppo, sudo a freddo quando devo fare la formazione». Ha ributtato nella mischia Torreira e l’uruguaiano ha risposto alla grande, stessa cosa anche Brugman. «Gaston è un giocatore indiscutibile, ha fatto molto bene. In questo gruppo chiunque entra in campo deve fare la differenza e con il Perugia è stato così. Loro cercavano di rubare palla e ripartire. Hanno fatto la partita che immaginavo e noi anche, cercando di ridurre al minimo il margine d’errore».
Ora la semifinale con il Vicenza, la prima venerdì sera. «Possiamo andare in serie A, quindi, testa al Vcenza. Ci giochiamo le nostre carte senza paura». In serata le parole di Oddo su Twitter: «Orgoglioso di questa squadra e di questi tifosi che anche oggi ci hanno sostenuto. Insieme possiamo arrivare lontano... ». (l.d.m.)
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