Il mondo della vela in festa premia le sue stelle

La federazione Abruzzo e Molise conta 3.200 iscritti. Ciammaichella: «Con noi ragazzi esemplari»
PESCARA. Il Club Nautico di Pescara, all’interno del Porto Turistico, ha ospitato ieri pomeriggio la tradizionale Festa della Vela della IX sezione, vale a dire quella che unisce Abruzzo e Molise. L’evento, al quale ha fatto da cornice un pubblico di associati, esperti, ma anche semplici appassionati, è servito per premiare tutti gli atleti iscritti e che nel corso dell'anno si sono messi in evidenza nelle varie discipline, in ambito regionale, interregionale e internazionale.
«Siamo una piccola realtà, ma ci facciamo rispettare», ha tenuto a precisare il presidente della federazione regionale Abruzzo e Molise, Pieluigi Ciammaichella. «Abbiamo diciotto squadre associate tra le due regioni e circa 3.200 iscritti, dai più piccoli agli adulti, ragazzi esemplari che vanno incontro a tanti sacrifici pur di assecondare la loro passione per questo sport. Alcuni di loro oggi non hanno potuto prender parte a questa premiazione perché impegnati in mare». A proposito di assenti, mancava il più atteso di tutti, Riccardo Lister, il giovanissimo talento classe 2001, sbocciato nella scuola di vela pescarese e recentemente convocato nella selezione italiana specialità laser, impegnato nella preparazione dei prossimi appuntamenti in quel di Londra. Una passione, la vela, ma anche un impegno che richiede sacrifici e disciplina. Gli organizzatori hanno voluto puntare l’accento sugli enormi sforzi che ogni anno vengono fatti per assicurare continuità e qualità, nonostante le risorse siano costrette a scontrarsi con la spending review: «Pensate che ci sono alcune federazioni che arrivano a spendere fino a 24 milioni di sterline nel corso di un solo anno, mentre in Italia siamo fermi a 3 milioni di euro», ha tenuto a precisare lo stesso Pierluigi Ciammaichella. «Noi però ci mettiamo tanto entusiasmo e tanta passione, riuscendo a raggiungere risultati eccellenti».
Risultati che vengono coltivati investendo sui più piccoli, anche in tenera età, come ci conferma Francesco Ettorre, giuliese di nascita e vice presidente nazionale della Fiv: «L’attività che svolgiamo all’interno delle scuole è di vitale importanza per il nostro movimento. I bimbi vengono coinvolti fin da piccoli e in questo modo riescono a sviluppare la loro passione per la vela e per il mare. Fortunatamente, accanto all’entusiasmo troviamo anche un’ottima qualità e i risultati si vedono».
Lo stesso Ettorre è candidato alla presidenza nazionale della federazione nelle elezioni che si terranno in ottobre: «Sarebbe la prima volta di un abruzzese al timone della FIV, motivo d’orgoglio per me e per tutto il movimento regionale. Non mi nascondo, la mia è una candidatura forte. Aspettiamo qualche mese e vediamo cosa succede».
A margine della serata un riconoscimento è andato anche agli ufficiali di gara, il cui lavoro, come ribadito più volte dagli organizzatori è essenziale per permettere lo svolgimento delle attività.
Adriano De Stephanis
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