Il Montesilvano si gioca lo scudetto a Falconara

19 Giugno 2021

Calcio a 5 donne, stasera gara 3 della finale nelle Marche. D’Incecco: «Daremo il massimo fino alla fine»

MONTESILVANO. Il Montesilvano ci riprova. Dopo la grande occasione sciupata lunedì scorso al PalaRigopiano di Pescara, con il match point per lo scudetto di serie A di calcio a 5 femminile sfumato tra i rimpianti, va in scena stasera al PalaBadiali di Falconara (ore 20,45 diretta tv su Rai Sport) gara 3 di finale play off. Alla bella che vale il tricolore stavolta le biancazzurre ci arrivano con i cerotti, ma il capitano Ersilia D’Incecco è pronta a gettare il cuore oltre l’ostacolo. «La sconfitta tra le mura amiche è stata molto dura da digerire e abbiamo ancora qualche compagna acciaccata, oltre all’infortunata Manieri che ha saltato tutte le ultime partite. Questo, comunque, non pregiudicherà la nostra prestazione: che la rosa sia al completo o no, noi cercheremo di giocare sempre al massimo. Lo dobbiamo a chi ci seguirà nelle Marche e a chi ci tiferà da casa, così come è capitato per tutta una stagione condizionata dalla pandemia. Certo, avremmo voluto chiuderla in casa ma è andata in questo modo e non si può tornare indietro. D’altronde Falconara e Montesilvano sono le squadre più forti del campionato ed è giusto che lo scudetto si decida ai dettagli e all’ultimo secondo possibile».
Quest’anno i risultati migliori delle abruzzesi sono arrivati in trasferta e, in tal senso, il ricordo va all’ex Acqua&Sapone di serie A maschile che tre anni fa vinse l’unico scudetto della storia proprio alla bella e fuori casa contro la Luparense dopo aver sprecato il match point a Pescara. Corsi e ricorsi storici che si ribaltano nel 2019, quando stavolta l’Acqua&Sapone ha il vantaggio del fattore campo, ma nella partita decisiva a Montesilvano stecca e il titolo di campione d’Italia va a Pesaro. Stavolta, al femminile, ci sono di fronte ancora Abruzzo contro Marche e il team guidato da Gonzalo Santangelo vuole regalarsi un fantastico tris di scudetti dopo quelli conquistati nel 2011 e 2016 da Francesca Salvatore, attuale commissario tecnico della nazionale italiana.
Marco Ratta
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