Il motto del ds D’Alessio «Teramo, non si sgarra»

19 Luglio 2019

Basket serie B, la società mette in chiaro il manifesto della nuova stagione dopo la salvezza ai play out. Il coach Cilio: «Squadra giovane da far crescere»

TERAMO. «Una squadra equilibrata, ma anche fisica considerando il girone in cui siamo stati inseriti ma che rispetti la filosofia del nostro coach. I giocatori che sposeranno il nostro progetto devono essere consapevoli che quest’anno non si sgarra e l’atteggiamento dovrà essere quello giusto dal primo all’ultimo giorno». Le parole del diesse del Teramo Basket, Venanzio D’Alessio, fotografano le caratteristiche del nuovo roster che nascerà.
Nel giorno della presentazione del coach, emergono da fonti societarie anche altre novità come la probabile conferma dell’abbinamento con lo sponsor Adriatica Press e quella dell’impianto di gioco che sarà ancora il Pala Scapriano con la società del presidente Ermanno Ruscitti che, comunque, attende il bando a cui parteciperà per una eventuale gestione. Classe 1983, quattro campionati vinti tra giovanili e C Silver, il neo coach biancorosso, Manuel Cilio, si presenta con un biglietto da visita di tutto rispetto anche se sarà alla prima esperienza nella serie cadetta. «È un’occasione d’oro per me e poi in una piazza storica come quella di Teramo l’offerta era davvero irrifiutabile. Sono stimolato dal poter allenare una squadra giovane. Fondamentale sarà il lavoro che riusciremo a fare giorno dopo giorno, potremo essere soddisfatti se a fine di ogni seduta di allenamenti riusciremo a migliorarci, i risultati, poi, arriveranno di conseguenza». Due ex biancorossi, nel frattempo, si sono accasati. Il giovane lungo, Simone Di Diomede, assistito dal procuratore Luca Scipioni, vestirà la maglia del Cus Jonico Taranto in C Gold, mentre il play Matteo Fabi (11.9 punti di media) giocherà con la canotta del Crema in serie B.
Matteo Falzon
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