Il Napoli aggancia la vetta
L’Atalanta s’inchina ai partenopei abili in contropiede
BERGAMO. Un penalty guadagnato dal falso nueve Mertens alla prima azione pericolosa, sostenuta dal 2000 Zanoli all'esordio da titolare, e una girata al volo di Politano su punizione-scavino del rigorista Insigne. Sul campo di un'Atalanta dalla partenza a razzo ma imprecisa, al Napoli (3-1) basta un tempo costruito su difesa e ripartenze secche per guadagnarsi le palle inattive buone a ipotecare un bottino pieno da corsa allo scudetto, chiudendo lo score con Elmas in contropiede dopo la parziale riapertura di De Roon. Napoli in vetta, agganciato il Milan atteso stasera dal posticipo col Bologna. Se la prima svolta al match la dà l'uscita a valanga di Musso per il vantaggio dal dischetto a mezz'altezza a tiro del quarto d'ora, dopo quasi tre minuti di check e Var per l'arbitro Di Bello, il fallo di Palomino su Lobotka per lo schema al bacio del raddoppio a 10' dall'intervallo, con soli 2' di recupero nonostante le frequenti interruzioni, sembra mettere lo score in ghiaccio. Il tutto, comunque, dopo un avvio stentato. Da segnalare, infine, un grave e volgare insulto ('Negro di m...«). È l'audio, udibilissimo in un video ripreso da bordocampo sotto la Curva Nord del Gewiss Stadium di Bergamo, contenente le parole razziste dette da un tifoso a a Koulibaly all'imbocco del tunnel .

