Il Napoli all’esame Lazio Mourinho, ecco il ricorso

La capolista stasera in campo contro l’ex Sarri, Spalletti: «Lui è un maestro» Il tecnico della Roma (ascoltato in procura) presenta il reclamo dopo la squalifica
ROMA. Spalletti contro Sarri; Osimhen contro Immobile. Napoli-Lazio di stasera (ore 20,45) non è solo la sfida tra la prima e la quarta in classifica, ma il confronto tra due tra le squadre che esprimono il miglior calcio della serie A. Aria di spettacolo dunque per i 55.000 del Maradona che sono pronti a spingere il Napoli in un altro passaggio fondamentale verso il sogno. Attesi anche circa 1000 laziali. «Giochiamo una partita per guadagnarci un altro pianerottolo nel condominio del campionato», dice il tecnico partenopeo Spalletti. «Non pensiamo ora ai 18 punti di vantaggio sulle seconde, ma alla partita con la Lazio». Parole nette quelle dell'allenatore che punta a ripetere la sfida vinta all'andata per 2-1 all'Olimpico grazie alla rimonta siglata dai gol di Kim e Kvaratskhelia dopo la rete dell'iniziale vantaggio laziale di Zaccagni. Nella formazione di partenza di Spalletti l'unica scelta obbligata è quella di Olivera sulla fascia sinistra che sostituirà Mario Rui squalificato per due turni. Per il resto andrà in campo l'undici iniziale, con Lozano sicuro di una maglia dal 1'. I partenopei sfideranno l’ex Sarri, ora alla guida della Lazio. «Sarri è stato un po' un Masaniello calcistico, si è reso capopopolo di una rivolta del modo di vedere il calcio. Io a casa sceglievo sempre di vedere il suo Napoli e lo applaudivo in piedi. Non m'importa meglio o peggio, ho preso quello che volevo prendere, quando ho potuto sono andato a vedere le partite e sui campi di Castel Volturno ancora ci sono le linee di passaggio del suo calcio».
Oggi il Napoli, domani in campo il Milan contro la Fiorentina e domenica l’Inter con il Lecce, ma la sfida clou è sicuramente Roma-Juventus. Sarà da valutare la presenza di Josè Mourinho, che è stato squalificato per 2 turni dopo l’espulsione di martedì durante la sfida con la Cremonese per gli insulti al quarto uomo Serra. La questione tra Mourinho e l'arbitro Serra, è più aperta che mai. Dopo l'annuncio dell'inchiesta federale, ieri lo Special One è stato ascoltato dal procuratore Chiné nell'ambito dei fatti avvenuti con il fischietto di Torino, designato come IV uomo durante il match tra Cremonese e Roma. L'allenatore portoghese è andato negli uffici della Procura nella Capitale per dare la sua versione dei fatti sull'animata discussione che lo ha portato a ricevere una squalifica di due giornate (oltre ad una multa di 10mila euro) e all'arbitro una bocciatura da parte dell'Aia che non lo ha designato per nessuna delle prossime partite di Serie A. La Roma, ieri, ha presentato il ricorso per avere Mourinho regolarmente in panchina contro la Juventus domenica. Per quanto riguarda l’Inter, i nerazzurri preparano la sfida con il Lecce e la dirigenza guarda al mercato e pensa a Naby Keita. Il centrocampista guineano del Liverpool tra meno di quattro mesi sarà libero a parametro zero, ma può essere già messo sotto contratto adesso per la prossima stagione.
Angelo Caradonna

