Il Napoli cerca il riscatto, la Roma senza Smalling

Azzurri reduci da due ko di fila in casa, Gattuso rilancia Zielinski. Dzeko guida l’attacco giallorosso
NAP0LI. Battere la Roma e dedicare la vittoria a Diego Maradona. È il sogno che il Napoli vorrebbe realizzare stasera al San Paolo (ore 20,45), lo stadio che a breve cambierà nome e sarà intitolato al campione argentino. La partita non è facile, anzi l'avversario è il più difficile che potesse capitare in un momento in cui gli azzurri sono reduci da due sconfitte interne consecutive, con il Sassuolo e con il Milan. Ma è l'intera squadra, assieme con Rino Gattuso, a essere particolarmente concentrata su questo traguardo, perché la morte di Maradona ha molto colpito tutti i calciatori, i quali hanno potuto toccare con mano l'affetto che i tifosi nutrono per il campione argentino. Regalare loro una vittoria in occasione del primo appuntamento di campionato al San Paolo dopo la scomparsa del capitano di tante battaglie sarebbe il modo migliore per onorarne la memoria.
Gattuso ha solo un paio di dubbi relativamente alla formazione da mandare in campo contro i giallorossi. Riguardano la fascia destra d'attacco, con la possibilità di utilizzare dal primo minuto Lozano o Politano e il portiere, ruolo nel quale Ospina, guarito dal problema muscolare accusato mentre era in ritiro con la Nazionale della Colombia, potrebbe rientrare al posto di Meret. Quanto al trequartista che dovrà giocare alle spalle dell'unica punta, Mertens (Osimhen, ancora alle prese con la lussazione alla spalla destra, non è stato neppure convocato), la scelta è caduta su Zielinski. A centrocampo lo squalificato Bakayoko sarà sostituito da Demme che affiancherà Ruiz.
Qui Roma. Dzeko parte dal 1’, Ibanez e Mancini hanno buone possibilità di essere della partita mentre Smalling non ce l’ha fatta ed è stato escluso dai convocati. «Mi aspetto una partita difficile», spiega il tecnico Fonseca. «Il Napoli è una delle squadre più forti del campionato. Ho guardato le loro partite e anche quando hanno perso, hanno dimostrato di essere una squadra coraggiosa e con un buon calci. Noi stiamo giocando con fiducia e con il giusto atteggiamento. Scudetto? Dobbiamo aspettare più giornate per fare valutazioni, ma non ho dubbi che Juve e Inter lotteranno fino alla fine per la vittoria del campionato».

