Il Napoli crolla, fischi per Garcia La Roma fa poker, ma perde Dybala
Lukaku piega il Cagliari, l’argentino in lacrime: ginocchio ko. La Lazio fa festa, l’Atalanta si arrende La Salernitana a picco con il Monza: Paulo Sousa verso l’esonero. Bene il Frosinone di Di Francesco
NAPOLI. Nello scontro tra le due squadre che esercitano il maggior possesso palla in campionato, la Fiorentina ha la meglio sul Napoli e vince al Maradona esercitando una netta superiorità durante tutta la partita. Finisce 3-1 per i viola nonostante i sette cambi di Italiano rispetto alla formazione scesa in campo giovedì scorso in Conference League. Il Napoli è sempre in affanno, rincorre l'avversaria per tutta la partita e trova il gol solo su calcio di rigore, ottenuto per una ingenuità della difesa dei toscani. La sconfitta (la seconda in casa per i campioni d'Italia) porta con sè la contestazione di una parte del pubblico del Maradona che fischia il tecnico Garcia, mentre una parte dei tifosi sostiene la squadra con cori e applausi all'uscita dal terreno di gioco. La Fiorentina con la vittoria aggancia la Juventus al terzo posto in classifica e si conferma una delle realtà più brillanti del campionato.
Poker Roma. La Roma e Mourinho vincono a Cagliari. I giallorossi, allontanano le voci sul possibile esonero del loro tecnico, lanciando un messaggio molto chiaro: 4-1 alla Domus contro i rossoblù di Ranieri, per la seconda volta consecutiva allo sbando dopo lo 0-3 di Firenze. Una partita dominata dall'inizio alla fine con due reti per tempo. E un Lukaku, autore di una doppietta, sempre più dentro gli schemi di Mou, e ormai trascinatore e punto di riferimento di ogni manovra. L'unica nota stonata della passeggiata in Sardegna è l'infortunio di Dybala, a pochi giorni da quello di Pellegrini. Al 35' il gelo. L'argentino, sempre generosissimo, si fa male andando a difendere sulla sinistra una offensiva dei rossoblù con Prati. Un minuto più tardi si ferma. Mourinho si mette le mani nei capelli: Dybala costretto a uscire, e lo fa in lacrime. «L’infortunio di Dybala? Non c’è ottimismo. Io mi fido dei giocatori», ha detto Josè Mourinho a fine gara. «Lui non è ottimista e quindi pure io non sono ottimista. Dobbiamo aspettare domani o dopodomani per i risultati degli esami medici ma io mi fido dell’esperienza del giocatore». I primi controlli a cui Paulo Dybala è stato sottoposto hanno evidenziato un trauma distorsivo al ginocchio sinistro che dovrà essere valutato nuovamente.
Paulo Sousa a rischio. Del 3-0 che il Monza rifila alla Salernitana il momento evidenziato in giallo è quello di inizio ripresa: all'intervallo Sousa, che dal fondo della classifica accetta con «serenità» la condizione di allenatore a rischio, ne cambia tre e proprio dallo spicchio di stadio colorato di granata tra i cori intonati il «rispettate la nostra maglia» è quello più morbido e riferibile. A monte, un primo tempo disastroso dei campani, Cinque sconfitte nelle prime otto partite di campionato, solo tre pareggi, penultimo posto in classifica e una preoccupante involuzione nelle prestazioni della squadra. La Salernitana è in crisi, ora Paulo Sousa è a rischio esonero. Oggi la società del presidente Danilo Iervolino dovrebbe dare il benservito all'allenatore portoghese che, la scorsa estate, ha firmato un rinnovo biennale con un ingaggio importante. Filippo Inzaghi tra i papabili.
La vendetta dell’ex. Samba e tango. Il Frosinone fa «ballare» il Verona anche se nel finale rischia di complicarsi la vita. Nel 2-1 finale che lancia la squadra di Eusebio Di Francesco, un ex, all'ottavo posto decisive le reti del brasiliano Reinier (all'esordio) e dell'argentino Soulé (seconda rete nel Frosinone). Il Frosinone torna alla vittoria dopo 3 turni e sale a quota 12 in una posizione tranquilla. Tre punti che valgono doppio perché arrivati contro una diretta concorrente alla salvezza.
Angelo Caradonna

