Il Napoli in Abruzzo: è febbre azzurra

24 Luglio 2022

Bagno di folla all’arrivo della squadra di Spalletti a Rivisondoli e al primo allenamento al Patini di Castel di Sangro

CASTEL DI SANGRO. L’Alto Sangro e il Napoli calcio: un binomio che torna a stringersi la mano per il terzo anno consecutivo, un abbraccio virtuale che avvolge tutto l’Abruzzo pronto ad applaudire una delle squadre più forti d’Italia. La giornata di ieri è scivolata via tra l’entusiasmo dei tifosi e la curiosità di chi ha voluto vedere da vicino i campioni allenati da Luciano Spalletti. Giornalisti e fan più coriacei già pronti al mattino a Rivisondoli per attendere il pullman della squadra all’arrivo in hotel. Un po' di ritardo non ha di certo fatto scemare l’entusiasmo e intorno alle 13 Osimhen e compagni sono arrivati all’Acqua Montis resort di Rivisondoli. Pranzo tutti insieme, la voglia di assaggiare piatti tipici abruzzesi ma anche il timore dell’occhio attento del tecnico Spalletti, che controlla tutto da buon sergente di ferro. Un piccolo riposo e poi tutti in campo al Patini di Castel Di Sangro. L’allenamento è iniziato intorno alle 18, tribune quasi gremite, e verrebbe da dire finalmente dopo i primi anni condizionati dall’emergenza Covid. Per i vari Di Lorenzo, Meret e Politano sono applausi a non finire. Ma c’è una piccola mancanza sul manto erboso di quello che fu lo stadio del Castel di Sangro dei miracoli. Non c’è Lorenzo Insigne: dispiace tanto ai tifosi del Napoli non avere più il capitano che è volato a Toronto, dispiace tanto agli sportivi abruzzesi che hanno un legame particolare con Insigne.
Impossibile dimenticare l’anno magico con Zeman nel 2012, con i “fratelli” Immobile e Verratti e quella promozione del Pescara in serie A. Non è mancato il saluto del presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, che sarà presente ad una delle prossime amichevoli, e che ha commentato l’arrivo della squadra del presidente De Laurentiis. «L’Alto Sangro e l'intero Abruzzo danno il benvenuto ai giocatori del Napoli calcio e all'intero staff, che per le prossime due settimane proseguiranno la preparazione in vista del campionato di Serie A nella nostra regione. Per il terzo anno consecutivo siamo contenti di ospitare una squadra di grande prestigio, capace di attrarre decine di migliaia di tifosi nel nostro territorio. Per loro oltre alla possibilità di seguire da vicino la squadra del cuore anche l'occasione di scoprire l'Abruzzo. Sono certo che le bellezze naturalistiche e la gastronomia li faranno diventare tifosi e promotori anche della nostra regione. A loro il mio augurio e dell'intera giunta regionale per una stagione sportiva ricca di successi».
Non deve essere stata una giornata tranquilla per il presidente Aurelio De Laurentiis che ha incassato il no di Mertens al rinnovo a 2,4 milioni. Basteranno le bellezze del territorio dell’Alto Sangro per far tornare il sorriso al presidente? Di sicuro ci riusciranno i tantissimi tifosi che con il loro calore accompagneranno le due settimane abruzzesi dei partenopei. Ieri la caccia all’autografo e ai selfie è iniziata a Rivisondoli, ma con poco successo. A Castel Di Sangro invece nel pomeriggio telefonini e macchinette non hanno smesso un attimo di incorniciare ricordi. Osimehn, Politano, Spalletti e tutti gli attori protagonisti del Napoli hanno risposto al calore dei tifosi e al Patini l’atmosfera è stata è stata quella dei giorni migliori.
E ci sarà tempo fino al 6 agosto. Poi la partenza e il ritorno a Napoli con il campionato che bussa alla porta prima rispetto agli altri anni con il Mondiale che aspetterà tanti big a novembre. Purtroppo per l’Italia senza le emozioni azzurre e dell’inno di Mameli.
Enrico Giancarli