Il Napoli non si ferma più e vola a +12 dal Milan
I partenopei battono la Salernitana nel derby e si avvicinano allo scudetto. Vincono Verona e Torino
SALERNO. Dopo l'eliminazione in Coppa Italia il Napoli riparte subito con le marce alte. Gli azzurri campioni d'inverno espugnano 2-0 l'Arechi di Salerno e proseguono la corsa scudetto. Metà stagione basta per riscrivere la storia: è un Napoli da record, come mai prima in Serie A. La vittoria a Salerno (2-0, reti di Di Lorenzo e Osimhen) permette alla squadra di Spalletti di girare a quota 50 punti alla fine del girone di andata, cancellando il precedente primato del Napoli di Sarri nel 2017-18 (48 punti). Ennesimo messaggio agli inseguitori, che dovranno vincerle tutte per sperare nel titolo e non è detto che basterà. Il Napoli impressiona per sicurezza, compattezza e pericolosità, e la trasformazione di Osimhen da ottimo centravanti ad arma letale, ha messo il Napoli da mesi in pole per il titolo. Il vantaggio sul Milan sale a +12, un punto dietro c’è l’Inter: se Milano non risponde, sarà già fuga definitiva con vista scudetto. Ma per Luciano Spalletti i tempi non sono ancora maturi per parlare di tricolore. «È giusto che lo facciate voi. Noi siamo consapevoli di avere un’occasione irripetibile e dobbiamo comportarci di conseguenza, senza disperdere le possibilità che abbiamo e rimanendo umili e professionali», ha detto il tecnico degli azzurri a fine partita.
Nel primo anticipo, il Verona non molla, ci crede e conquista una vittoria fondamentale per tenere accesa la speranza salvezza. Batte il Lecce 2-0 interrompendo la bella serie positiva dei salentini che durava da sei giornate, tre vittorie e altrettanti pareggi. Il Torino batte 1-0 la Fiorentina e torna a vincere al Franchi dopo la bellezza di 46 anni. La squadra di Juric gioca un grande primo tempo e trova il gol-vittoria al 33' con uno splendido sinistro a giro di Miranchuk. Oggi tocca alla Roma sul campo dello Spezia. Squadra giallorossa che ha vissuto una vigilia in silenzio, come ormai spesso ha abituato Josè Mourinho, perché i panni sporchi sarebbe meglio lavarli in casa propria. Il problema è che a far rumore ci ha pensato Nicolò Zaniolo con la decisione di non rispondere alla convocazione contro lo Spezia. Una frattura difficilmente sanabile e che costringe la Roma a cercare una soluzione negli ultimi 9 giorni di mercato a disposizione. Tornando alla partita, la Roma è imbattuta contro lo Spezia in Serie A: tre vittorie e un pari.

