Il nipote d’arte paragonato a Marchisio

22 Gennaio 2016

TERAMO. Fiore all’occhiello del settore giovanile del Teramo. Riccardo Palestini, centrocampista, è nato il 29 settembre 1999 a San Benedetto del Tronto dove ha iniziato la carriera, prima nel...

TERAMO. Fiore all’occhiello del settore giovanile del Teramo. Riccardo Palestini, centrocampista, è nato il 29 settembre 1999 a San Benedetto del Tronto dove ha iniziato la carriera, prima nel Ragnola poi nella Sambenedettese. Tre anni fa è entrato a far parte del settore giovanile del Teramo militando nei Giovanissimi. Ora è un punto fermo della Berretti nonostante giochi con ragazzi più grandi di lui. Abile sia in fase difensiva che difensiva, è dotato di buona tecnica individuale unita ad una velocità di pensiero al di sopra della media. Agisce da centrocampista centrale o da mezzala e il suo idolo è il romanista Naingollan.

«Mi piace», spiega Palestini, «perché è un calciatore completo. Però il mio sogno è giocare per la squadra che tifo: la Juventus. A Teramo mi trovo molto bene. Qui ho trovato un ambiente speciale e tanti allenatori capaci come Luca Di Domenico, Gianluca De Vico e Berardo Olivieri e il vice Paolo Gentile. Con quest’ultimo ho un grande feeling». Per Vincenzo Feliciani, responsabile delle giovanili del Teramo, Palestini ha tutte le carte in regola per affermarsi nel calcio che conta. «È un ragazzo molto interessante», spiega Feliciani, «in grado di giocare in una mediana a due come centrocampista centrale, ma anche a tre nel ruolo di mezzala. Per certi versi può essere paragonato allo juventino Claudio Marchisio. In campo mostra un’invidiabile capacità di rubare il pallone agli avversari aggredendoli nella loro metà campo. Sa leggere molto bene le varie situazioni di gioco, possiede un buon tiro e finora ha già realizzato 6 gol. La scorsa settimana è riuscito a segnare da circa 40 metri. Non è la prima volta che accade. Questo dimostra la lucidità del calciatore che riesce spesso a vedere il piazzamento dei portieri avversari da qualsiasi posizione».

Nipote d’arte (Luigi, suo nonno, giocò con Samb e Ascoli), Palestini ha una sorella di nome Martina e frequenta il terzo anno all’istituto Alberghiero indirizzo in accoglienza turistica e i suoi genitori, Pietro e Claudia, gestiscono un hotel a San Benedetto del Tronto. Nelle ultime settimane è finito sul taccuino degli osservatori dell’Entella che lo stanno seguendo con interesse. Inoltre, un collaboratore di Daniele Arrigoni, commissario tecnico delle rappresentative di Lega Pro, è venuto a visionarlo a Teramo in ottica di una possibile convocazione nella nazionale Under 17. ©RIPRODUZIONE RISERVATA