Il Notaresco cade a Sora in pieno recupero

25 Settembre 2023

Un gol di Blando (ex di turno) al 93’ costringe i rossoblù alla resa. Bruno: «Fatta una brutta partita»

SORA . Beffa a tempo scaduto per il Notaresco, che perde 1-0 a Sora a causa di una punizione dell’ex Blando, che sorprende il portiere Curtosi, forse ingannato dal vento alzatosi sullo stadio Tomei, nel finale di match. Il tecnico rossoblù Alessandro Bruno conferma la formazione tipo, schierata con un 4-2-3-1 che imbriglia bene il Sora, ma il Notaresco osa poco, risultando troppo rinunciatario. Alla fine sul taccuino non si registra un tiro verso la porta di Crispino da parte degli abruzzesi. Nel primo tempo il Sora fa la partita, con i rossoblù che cercano di ripartire. I bianconeri si vedono annullare un gol al 24' per la posizione di fuorigioco di Giordano. L'occasione più ghiotta per passare in vantaggio il Sora la confeziona al 27' con una bella azione di Tribelli che entra in area e conclude di sinistro, con il pallone che sfiora il palo e Palma che non riesce a deviare in rete in scivolata. Nella ripresa stesso copione del primo tempo, con il Sora che aumenta la pressione anche grazie ai cambi. Al 9' doppia sostituzione: Gubellini al posto di Palma e Jirillo al posto di Giordano. Poche occasioni, ma tutte di marca laziale. Al 18' sugli sviluppi di un corner lo smarcato Gemini manda alto da ottima posizione. Al 21' ci prova Gubellini, ma il suo tiro è alto e anche Di Prisco al 31' non inquadra la porta. Al 38' incredibile doppio salvataggio sulla linea di porta del Notaresco sui tentativi bianconeri e al 48' ecco il gol vittoria: il neo entrato Blando calibra da calcio di punizione una parabola che fulmina il portiere ospite Curtosi, forse ingannato da un colpo di vento improvviso sul rimbalzo del pallone, che lo scavalca e si insacca in rete. Lo stadio Tomei esplode di gioia e il Sora festeggia i primi 3 punti, mentre il Notaresco resta fermo a quota 1.
A fine gara il commento di mister Bruno, amareggiato per il risultato finale: «Sapevamo che era una partita difficile. Forse il risultato più giusto era uno 0-0. Tuttavia non abbiamo giocato bene, anche per la bravura della squadra di casa che ci ha chiuso molto bene le linee di passaggio, bloccandoci il gioco offensivo, che forse potevamo sviluppare in altre zone. Dobbiamo lavorare molto in allenamento, soprattutto sulla testa, facciamo ancora tanti errori». (b.c.)