Il Notaresco ci prova, ma poi va ko

I rossoblù s’arrendono alla Florida. De Patre: «Risultato pesante»
ARDEA . Doveva arrivare una vittoria scaccia crisi e invece è giunta una sconfitta che allunga la mancanza di successi che perdura dalla prima giornata. Il Notaresco rimedia tre gol nella ripresa dalla Nuova Florida, mandando alle ortiche quanto di buono fatto vedere nel primo tempo. Il gol di Capparella ha fatto saltare in alto i piani difensivi di De Patre, che fino a quel momento era riuscito oltre ad imbrigliare anche a mettere in serie difficoltà la difesa laziale. Si comincia con il silenzio surreale della mancanza di pubblico, ed il 4-1-4-1 scelto dal tecnico ospite con il solo Bernasconi in attacco. Dalla parte opposta Del Grosso sceglie una Nuova Florida a trazione anteriore e nel suo 4-2-3-1 l’unica punta è il velocissimo El Bakthaoui. Primi tentativi al 3’ di Sadaj che chiama in causa Giordani, mentre sul versante opposta Boggia sbaglia facilitando l’intervento del portiere Shiba. Buon momento però dei rossoblu che caricano a testa bassa ed al 29’ sfiorano ancora il bersaglio con un bel tiro di Pulsoni che Giordani sventa con bravura. Ma la Nuova Florida replica decisa ed al 40: cross di Kalombo che sta per beffare Shiba, ma la palla si stampa sulla parte superiore della traversa. Si chiude quindi una prima frazione giocata a viso aperto. La ripresa però vede in campo una sola squadra, la Nuova Florida, che al 14’ si porta in vantaggio: Capparella ha ampio spazio e scossa il tiro che beffa il portiere. E’ il gol che carica la compagine di Del Grosso ed abbassa ulteriormente il morale degli ospiti.
Al 24’ la chiude El Bakhtaoui con un gran gol di destro. Reazione d’istinto degli ospiti con la conclusione di Gelsi che sorvola di poco la traversa. La partita resta comunque aperta perché il Notaresco si riversa in avanti rischiando però di subire il 3-0 che arriva puntuale a 5’ minuti dalla fine per merito del franco tunisino El Bakhthaoui che con un tiro a giro uccella l’incerto Shiba. La squadra di Del Patre vuole la rete della bandiera negata ancora una volta dall’estremo difensore ospite sulla punizione di Gelsi, mentre Miola salva sulla linea e Manari fa di nuovo volare l’estremo difensore laziale. Finisce con un passivo eccessivo la gara di Ardea. «Ci sta perdere», afferma il tecnico rossoblù Tiziano De Patre a fine partita, ma non così. Dopo l’1-0 ci siamo sciolti come neve al sole. C’è stato un evidente contraccolpo psicologico».
Giancarlo Guadagnini

