Il Notaresco rilancia la volata per la C Montegiorgio ko, Campobasso a -3

NOTARESCO. Tre punti per riprendere la marcia e riportarsi a -3 dalla capolista Campobasso. Utili anche per cancellare, sportivamente parlando, una settimana che ha visto i rossoblù perdere i due...
NOTARESCO. Tre punti per riprendere la marcia e riportarsi a -3 dalla capolista Campobasso. Utili anche per cancellare, sportivamente parlando, una settimana che ha visto i rossoblù perdere i due derby contro Pineto e Vastese e con la società scossa dopo l’increscioso episodio che ha visto coinvolto, suo malgrado, il tecnico Massimo Epifani, sostituito in panchina dal suo vice Matteo Maria Falasca. Successo contro il Montegiorgio, nel recupero della quinta di ritorno, ottenuto grazie ad una crescita arrivata nella ripresa dopo un primo tempo giocato a viso aperto da entrambe le formazioni, ma con ritmo, da parte del Notaresco, tenuto basso.
Diversi i cambi in formazione operati dallo staff tecnico di casa con il ritorno, tra i titolari, di Ghiani, Dos Santos, Massarotti, Mancini e Paganin. Solo panchina per Frulla, Olcese e Palumbo, out gli infortunati Colombatti, Bianciardi, Marcelli, Banegas ai quali si è aggiunto, all’ultimo istante, Blando. Dall’altra parte anche il tecnico Mengo ha dovuto rinunciare allo squalificato Perini ed agli infortunati Cuccù e Gagliardini.
Il Notaresco sfiora subito la marcatura con una doppia occasione per Dos Santos e Mancini a cui manca la necessaria freddezza sotto porta. Con il passare dei minuti il Montegiorgio cresce e, con l’attivissimo Pampano, crea i presupposti per passare prima scheggiando la traversa e poi con le conclusioni dalla distanza di Misin e Zancocchia. Nel mezzo un tentativo di Paganin, sotto gli occhi del papà Massimo, ex difensore dell’Inter, presente in tribuna, senza esito per l’intervento del numero uno ospite. È in avvio di ripresa che i marchigiani creano le migliori palle gol ma prima Shiba, con un tuffo alla sua destra, e poi un briciolo di imprecisione non fanno capitolare la porta di casa con Lupoli, ad un passo dalla linea bianca, a disperarsi. Cambia passo, scampato il pericolo, la compagine del presidente Di Giovanni ed al 21’ passa con la zampata di Montuori, sugli sviluppi di angolo, tocco perfetto e quanto mai morbido che non lascia scampo a Zizzania. Grande gioia per il difensore, al suo primo gol ed autore di una prova maiuscola, e per tutta la squadra rossoblù che si scrolla di dosso un po’ di tensione. Tanto è che, nello spazio di nove minuti, arriva anche il raddoppio con la frustata di Dos Santos che si insacca con parte del merito anche per Frulla, neo entrato, capace di recuperare la palla in pressing. Prima della fine c’è spazio solo per il rosso a Lupoli, subito dopo la sua uscita dal campo, per un battibecco e per la rete che accorcia le distanze, in pieno recupero, a firma di Santoro.
Al fischio finale può sprigionare la gioia il Notaresco che conferma di esserci e quanto mai carico fino alla fine. «Un ringraziamento va ai ragazzi che, in assenza del mister, hanno dato una grande prova di carattere», le parole del vice allenatore rossoblù Falasca, «dopo un primo tempo così così, nella ripresa siamo rientrati con maggiore convinzione e siamo riusciti a trovare le reti che ci hanno permesso di vincere. Fino alla fine abbiamo l’obbligo di crederci ma noi siamo consci delle nostre potenzialità e quindi daremo battaglia. Serviva un po’ di freschezza visti gli impegni ravvicinati, abbiamo dato spazio a chi, in settimana, ha sempre dimostrato negli allenamenti il proprio valore ed infatti sono arrivate risposte importanti. Domenica abbiamo un’altra partita molto importante», conclude Falasca, «e dovremo affrontarla con la stessa intensità mostrata nel secondo tempo di oggi».
Matteo Falzon
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