Il Notaresco torna con un buon pari da Senigallia

Gli uomini di Bruno partono bene, ma poi tirano i remi in barca, i padroni di casa colpiscono un legno
vigor senigallia0
notaresco0
VIGOR SENIGALLIA (3-5-2): Roberto 7, Mancini 6, Scheffer 5.5; Magi Galluzzi 6, Gambini 6, Tomba 5.5; Vrioni 6 (59’ Balleello 6), Romizi 6, Broso 5.5 (78’ Pesaresi A. 6), Zammarchi 6 (68’ Marini 5.5), Beu 6 (83’ Boria 5.5) All.: Clementi
NOTARESCO (4-4-2): Curtosi 6.5; Casella 6, Pietrantoni 5.5, Tringali 6, Formiconi 6; Pulsoni 5.5 (64’ Campestre 6), Forcini 6, Francofonte 5.5 (56’ D’Aloia 6), Belloni 5.5 (74’ Carnevali 5.5); Marrancone 5.5 (64’ Bonfiglio 5.5) Saccomanni 6 All.: Bruno
Arbitro: Piccolo di Pordenone
Note: 1.100 spettatori circa con 30 ospiti. Ammoniti Formiconi, Zammarchi, Tomba. Recupero 1’pt, 5’st
SENIGALLIA
Così come nella gara d’andata le due squadre si dividono la posta in palio, se all’andata era terminata con un pirotecnico e spettacolare 4-4, questa volta a prevalere non è lo spettacolo bensì il timore di passare in svantaggio. Bonfiglio, protagonista di una doppietta nella partita d’andata è in panchina mentre Di Bartolo e Scipioni sono indisponibili. Così gli abruzzesi approcciano la partita con un atteggiamento spigliato, giocando a viso aperto e mettendo presto i remi in barca cercando di sfruttare gli errori dei padroni di casa che hanno dovuto fare di necessità virtù ed adattare diversi uomini per sopperire alle numerose assenze le quali hanno costretto il mister dei padroni di casa a ridisegnare per l’ennesima volta la propria squadra, Romizi in cabina di regia, e Vrioni a guidare l’attacco. È servito un super Roberto dopo pochi minuti a neutralizzare la conclusione a botta sicura di Saccomanni che ha un po’ smorzato il ritmo imposto nei primi minuti dai padroni di casa. È stata una partita vivace e frizzante fin dalle prime battute con i padroni di casa a imporre il proprio gioco ma senza mai scalfire la retroguardia abruzzese, alla mezz’ora Belloni controlla col petto e poi cerca la porta in rovesciata mandando a lato di poco. Il ritmo cala nella fase finale della prima frazione con le due squadre che non trovano il modo di impensierire i portieri avversari e nel primo minuto di recupero l’ultimo squillo è di Vrioni che tenta la conclusione dalla distanza, sfera che si alza non di molto oltre la traversa. Nella ripresa i ritmi si alzano di nuovo e gli abruzzesi impensieriscono diverse volte la porta dell’estremo difensore locale il quale si è distinto nettamente per numero di occasioni negate, prima su Forcini e poi Casella nel giro di cinque minuti con il Notaresco che aveva trovato anche il gol del vantaggio annullato dall’assistente. La difesa degli ospiti è stata in apprensione per i continui movimenti di Vrioni più volte ad impensierire lo 0-0 e chiamando in causa nella lista dei Top anche Curtosi. L’ultima emozione l’ha regalata il debuttante Romizi che direttamente da calcio di punizione ha trovato la parte alta della traversa. Punto importante e pareggio giusto per quanto ha offerto il match. Un pareggio che soddisfa abbastanza il tecnico del Notaresco Alessandro Bruno il quale ha sottolineato come la sua squadra abbia giocato il suo calcio nonostante di fronte avesse una squadra di spessore con ottimi giocatori come la Vigor Senigallia e ha sottolineato come al Bianchelli è sempre difficile giocarci. Gara godibile e intensa al cospetto del risultato finale di 0-0.
Antonio Cafisi
notaresco0
VIGOR SENIGALLIA (3-5-2): Roberto 7, Mancini 6, Scheffer 5.5; Magi Galluzzi 6, Gambini 6, Tomba 5.5; Vrioni 6 (59’ Balleello 6), Romizi 6, Broso 5.5 (78’ Pesaresi A. 6), Zammarchi 6 (68’ Marini 5.5), Beu 6 (83’ Boria 5.5) All.: Clementi
NOTARESCO (4-4-2): Curtosi 6.5; Casella 6, Pietrantoni 5.5, Tringali 6, Formiconi 6; Pulsoni 5.5 (64’ Campestre 6), Forcini 6, Francofonte 5.5 (56’ D’Aloia 6), Belloni 5.5 (74’ Carnevali 5.5); Marrancone 5.5 (64’ Bonfiglio 5.5) Saccomanni 6 All.: Bruno
Arbitro: Piccolo di Pordenone
Note: 1.100 spettatori circa con 30 ospiti. Ammoniti Formiconi, Zammarchi, Tomba. Recupero 1’pt, 5’st
SENIGALLIA
Così come nella gara d’andata le due squadre si dividono la posta in palio, se all’andata era terminata con un pirotecnico e spettacolare 4-4, questa volta a prevalere non è lo spettacolo bensì il timore di passare in svantaggio. Bonfiglio, protagonista di una doppietta nella partita d’andata è in panchina mentre Di Bartolo e Scipioni sono indisponibili. Così gli abruzzesi approcciano la partita con un atteggiamento spigliato, giocando a viso aperto e mettendo presto i remi in barca cercando di sfruttare gli errori dei padroni di casa che hanno dovuto fare di necessità virtù ed adattare diversi uomini per sopperire alle numerose assenze le quali hanno costretto il mister dei padroni di casa a ridisegnare per l’ennesima volta la propria squadra, Romizi in cabina di regia, e Vrioni a guidare l’attacco. È servito un super Roberto dopo pochi minuti a neutralizzare la conclusione a botta sicura di Saccomanni che ha un po’ smorzato il ritmo imposto nei primi minuti dai padroni di casa. È stata una partita vivace e frizzante fin dalle prime battute con i padroni di casa a imporre il proprio gioco ma senza mai scalfire la retroguardia abruzzese, alla mezz’ora Belloni controlla col petto e poi cerca la porta in rovesciata mandando a lato di poco. Il ritmo cala nella fase finale della prima frazione con le due squadre che non trovano il modo di impensierire i portieri avversari e nel primo minuto di recupero l’ultimo squillo è di Vrioni che tenta la conclusione dalla distanza, sfera che si alza non di molto oltre la traversa. Nella ripresa i ritmi si alzano di nuovo e gli abruzzesi impensieriscono diverse volte la porta dell’estremo difensore locale il quale si è distinto nettamente per numero di occasioni negate, prima su Forcini e poi Casella nel giro di cinque minuti con il Notaresco che aveva trovato anche il gol del vantaggio annullato dall’assistente. La difesa degli ospiti è stata in apprensione per i continui movimenti di Vrioni più volte ad impensierire lo 0-0 e chiamando in causa nella lista dei Top anche Curtosi. L’ultima emozione l’ha regalata il debuttante Romizi che direttamente da calcio di punizione ha trovato la parte alta della traversa. Punto importante e pareggio giusto per quanto ha offerto il match. Un pareggio che soddisfa abbastanza il tecnico del Notaresco Alessandro Bruno il quale ha sottolineato come la sua squadra abbia giocato il suo calcio nonostante di fronte avesse una squadra di spessore con ottimi giocatori come la Vigor Senigallia e ha sottolineato come al Bianchelli è sempre difficile giocarci. Gara godibile e intensa al cospetto del risultato finale di 0-0.
Antonio Cafisi

