Il nuovo corso di Oddo nel segno del 3-5-2

29 Dicembre 2016

L’allenatore prepara la mini rivoluzione e pensa di riproporre il sistema di gioco utilizzato a Palermo. Dopo Aquilani, andranno via Manaj, Muric, Coda e Pettinari

PESCARA. Non una rivoluzione, ma un profondo restyling. Il 3 gennaio aprirà i battenti il calciomercato e il Pescara sta lavorando da alcune settimane per potenziare l’organico. L’acquisto di Guglielmo Stendardo, perfezionato nei giorni scorsi, arricchisce la retroguardia di una pedina esperta che conosce alla perfezione il campionato serie A (228 presenze con le maglia di Atalanta, Lazio, Lecce, Juventus e Napoli). Nella stagione in corso il 35enne centrale ha collezionato appena 44 minuti nel corso di Fiorentina-Atalanta. Per il resto il tecnico nerazzurro Gianpiero Gasperini lo ha relegato in panchina e ultimamente non lo ha neppure convocato. Da qui è maturata l’idea di accettare il trasferimento in Abruzzo.

Ma l’opera di rafforzamento del pacchetto arretrato non si fermerà con l’arrivo dell’ex atalantino. La società, infatti, è intenzionata ad ingaggiare un altro elemento (il torinista Cesare Bovo) per dare la possibilità a Massimo Oddo di proseguire il cambiamento tattico con il passaggio al 3-5-2. Per rendere affidabile il nuovo sistema di gioco c’è bisogno di interpreti strutturati fisicamente e abili in marcatura. In ogni caso, il 4-3-2-1, marchio di fabbrica del tecnico pescarese, non verrà abbandonato in via definitiva. Quasi sicuramente sarà riposto nel cassetto per alcune settimane, o magari utilizzato qualche volta a partita in corso, dal momento che il 2017 si aprirà con una lunga serie di impegni durissimi.

L’8 gennaio all’Adriatico arriverà la Fiorentina, il 15 si andrà a Napoli, il 22 in casa col Sassuolo, poi Inter fuori, Lazio tra le mura amiche e Torino in trasferta. Sei gare contro avversari nettamente più forti del Delfino, perciò sembra inevitabile il ricorso ad una disposizione più prudente. In difesa, oltre a Bovo e Stendardo, potrebbe arrivare un giocatore di fascia (Fiamozzi?) solo in caso di cessione di Zampano. In mediana, invece, i possibili arrivi di Mandragora e Ledesma potrebbero chiudere le porte ad altre trattative, a meno che Valerio Verre non decida di cambiare aria. Un’ipotesi remota, ma nel caso si avverasse il Delfino correrebbe ai ripari acquistando una mezzala. In attacco, oltre ad Ante Budimir e Baba Thiam, dovrebbe arrivare un altro elemento.

Ovviamente, la dirigenza dovrà accelerare sul fronte delle cessioni. In uscita ci sono il portiere Mirko Pigiacelli, i difensori Andrea Coda e forse Dario Zuparic, mentre è incerto il futuro di Davide Vitturini. A centrocampo, ceduto Alberto Aquilani al Sassuolo, potrebbe andare via anche Alessandro Bruno. In attacco, oltre a Robert Muric e Rey Manaj, potrebbero salutare anche Stefano Pettinari, invece Jean Cristophe Bahebeck ha qualche chance di proseguire la sua avventura in riva all’Adriatico dopo un girone di andata costellato da tanti infortuni. Terminate le vacanze, oggi Oddo rientrerà a Pescara e farà il punto della situazione con i dirigenti. La speranza dell’allenatore è che le trattative vengano chiuse al più presto in modo da rendere la corsa salvezza meno complicata.

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