Il nuovo Pescara di Oddo va Manaj e Verre subito in palla

Nel test con la rappresentativa Palena&Altoaventino 11 gol dei biancazzurri Doppietta dell’albanese e la mezzala mette la firma. Oltre 1.000 tifosi al seguito
PALENA. Primi gol e primi applausi per il nuovo Pescara, che nella prima uscita stagionale sommerge ovviamente (11-0) la rappresentativa Palena&Altoaventino. Dopo una settimana di lavoro, la squadra di Oddo alza il sipario sul nuovo corso con una sgambatura contro i dilettanti della zona, con il tecnico che può trarre le prime indicazioni nonostante le gambe pesanti per la dura preparazione. Si riparte dal 4-3-2-1 e da due formazioni schierate nei due tempi di gioco che sono un mix tra vecchi e nuovi. E se il primo gol nasce da un’azione costruita e finalizzata da acquisti del mercato estivo (cross di Biraghi, torre di Nicastro, tiro a volo di Cristante), nella ripresa a timbrare subito il cartellino è Verre, l’uomo che a Trapani ha firmato la promozione in serie A. La prima frazione esalta in particolare Cristante, che oltre a rompere gli indugi, serve a Manaj il pallone che consente all’attaccante di procurarsi e trasformare un rigore. La punta firma il tris dopo un’azione elaborata partita da Benali, proseguita da Caprari e finalizzata su torre di Campagnaro, autentico ed instancabile allenatore in campo nonché chioccia del giovane Diallo. Poi tocca ad un uomo della vecchia guardia, Caprari, firmare una doppietta, prima che Biraghi con un inserimento chiuda il primo tempo sul 6-0 (con Nicastro e Manaj che centrano un legno a testa ed altre parate di Fiorillo, schierato con i locali). Quarantacinque minuti in cui il Pescara cerca sempre la giocata, con la difesa poco impegnata (serviranno test più attendibili per valutare la consistenza della retroguardia) ed un centrocampo in cui si è distinto Cristante, mentre il terzetto offensivo mette in vetrina, oltre al solito Caprari, il tentativo di far reparto da solo di Manaj, l’uomo che al momento è chiamato a raccogliere la pesante eredità di Lapadula. La ripresa si apre con una formazione completamente rivoluzionata (ma con lo stesso modulo) e con il gol di Verre su assist di Zampano. Il raddoppio arriva soltanto alla mezz’ora con una rete del promettente Nando Del Sole su cross di Di Massimo e poco dopo Mitrita cala il tris. Nel finale, dopo un piccolo spavento per un malore in tribuna (fortunatamente di lieve entità), gli ultimi gol sono firmati da Di Massimo e Zampano, al termine di quarantacinque minuti in cui Oddo concede spazio ad alcuni giovani che cercheranno di insidiare i più esperti per una maglia da titolare. A destare in particolare la curiosità del folto pubblico di Palena il trequartista Del Sole (prodotto del vivaio) e l’ex Avezzano (ma prelevato in inverno dalla Juventus) Di Massimo. Alla prima uscita stagionale non ha preso parte Ledian Memushaj, aggregatosi da poco al gruppo dopo l’esperienza con la nazionale albanese: “Per me è stata un’estate bellissima e particolare, cominciata soffrendo da lontano per una promozione vissuta soltanto davanti a un telefonino e proseguita rappresentando su un campo di calcio il proprio paese, la cosa più bella che un calciatore può sperare di vivere nella propria carriera” le parole del capitano, che chiude ad una sua possibile partenza: “Ho sentito tante voci ma la verità è che non ho mai passato per la testa di andar via, ma dipende anche dalla società e dal mister, che se domani si sveglia male e non gli sto più bene allora le cose possono cambiare. Per ora non c’è questa possibilità, pertanto io spero e penso di continuare a giocare nel Pescara”. Il centrocampista ha già catechizzato i nuovi: “Dovranno capire che sono arrivati in un gruppo sano e di valori, che farà di tutto per farli inserire nel migliore dei modi”. La squadra tornerà ad allenarsi già nella giornata di oggi e lavorerà fino a sabato, mentre domenica al campo “Gli Angeli di Palena” è in programma il primo test probante del precampionato contro il Teramo, una formazione di Lega Pro in grado di impegnare di più gli uomini di Oddo chiamati ad alzare i ritmi di gioco. Ironia della sorte, probabilmente sarà proprio un grande ex come Marco Sansovini (ieri passato al Teramo) ad insidiare una difesa nuova e la cui forza è ancora tutta da scoprire.
Marco Santopaolo
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