Il Paganica rugby vuole la A per i suoi 50 anni

19 Agosto 2019

Il presidente Rotellini: «I ragazzi meriterebbero il salto di categoria. Bisogna migliorare in trasferta»

PAGANICA. Paganica cerca l’impresa nel girone 4 di serie B. Oggi i rossoneri iniziano gli allenamenti collettivi agli ordini del responsabile tecnico Sergio Rotellini. Il 10 agosto l'assemblea del club ha rinnovato la fiducia al presidente Antonio Rotellini, al vice Giuseppe Milanese, al segretario Fausto Rotellini ed ai consiglieri Roberto Alfonsetti e Luciano Iovannitti. «Siamo soddisfatti», afferma il presidente Rotellini, «perché nell’ultimo quadriennio abbiamo risanato una situazione debitoria pesante, con un leggero utile nell’ultimo bilancio e recuperato rispetto e credibilità. Tra gli obiettivi del prossimo mandato c’è quello di rafforzare la società attraverso un migliore modello organizzativo. Naturalmente gli sforzi saranno rivolti al miglioramento dell’offerta formativa per i ragazzi. Non trascureremo il nostro impegno nel sociale e daremo continuità al progetto “Sport e cultura” con l’Associazione Culturale Biblipaganica». Per tentare il ritorno in serie A, conquistata nel 1988 e che manca dalla stagione 1991-92, nell’organico sono arrivati innesti importanti come Lorenzo Fiore, Alessandro Pattuglia, Jorge Suarez, Stefano Iezzi e Mattia Valdrappa provenienti dall'Unione Rugby L’Aquila, ma anche Alessio Sacco, Gianfranco Sarra e Lorenzo Rossi. «L’obiettivo della squadra rimane l’alta classifica – continua Rotellini - speriamo di aver raggiunto la giusta maturità e che con il lavoro e la dedizione si possa costruire il salto di categoria, ampiamente meritati dai ragazzi. La squadra è motivata e c’è molto entusiasmo». Per preparare il prossimo campionato, che vedrà l’esordio il 20 ottobre a Roma contro il Villa Pamphili, la società rossonera sta organizzando dei quadrangolari allo Iovenitti: il 21 settembre con Avezzano, Frascati, e Roma Olimpic ed il 5 ottobre con Capitolina, Amatori Napoli e Civitavecchia. «L’esordio in serie B con Villa Pamphili è una rivincita del match della passata stagione», dice il presidente, «perso sul finire dopo una bellissima partita. Il girone è impegnativo con due retrocesse come Primavera e Benevento e un’altra trasferta siciliana a Ragusa. Poi il derby con l’Avezzano, sentito ma con rispetto sportivo, amicizia e collaborazione in campo e fuori. Se in casa siamo stati imbattibili, dobbiamo migliorare nelle trasferte, con tanto impegno e fortuna per portare a casa risultato importante». La società, che quest’anno festeggia il 50° anniversario, cresce nei numeri anche del settore giovanile, dove è approdato l’esperto allenatore Umberto Lorenzetti che curerà l’under 14. «L’assenza di penalizzazioni per le obbligatorietà certifica la crescita numerica, lo sviluppo centrale del vivaio e del mini rugby», conclude Rotellini, «grazie ad Antonello Cappelletti ed il suo staff. Abbiamo anche avviato un percorso di apertura a collaborazioni con altre società. Ringrazio soprattutto gli sponsor che ci sostengono. Speriamo di allargare la base dei sostenitori che si riconoscono nel nostro progetto».
(t.c.)
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