Il pasticcio dell’1-0 firmato Fiorillo-Guth

28 Dicembre 2020

Bellanova, Valdifiori, Omeonga e Galano dietro la lavagna

6 fiorillo. Alla frittata che permette alla Virtus Entella di passare in vantaggio partecipa anche lui. Poi, si riscatta: prima respingendo il pallone calciato dal dischetto del rigore da De Luca che lo stesso attaccante poi ribadisce in rete; e poi opponendosi alla conclusione di Schenetti che manda sul palo.
5 bellanova. Forza e corsa ci sono, ma mette insieme una serie di errori nella gestione del pallone che impone alcune ripetizioni sulla tecnica di base.
5 guth. Eccolo un altro protagonista del pasticcio della rete che sblocca il risultato. Anche per il brasiliano l’approccio non è dei migliori, impiega tempo per entrare in partita, quello necessario alla Virtus Entella per ipotecare i tre punti in palio.
5,5 bocchetti. Dirige una retroguardia che fa acqua da tutte le parti quando la Virtus Entella avanza nel primo tempo. Anche per lui un deciso passo indietro.
5,5 scognamiglio. Balbettante e a volte a disagio. In difficoltà come il resto del pacchetto difensivo.
5,5 nzita (dal 1’ st). Entra per dare maggiore vivacità sulla fascia sinistra. Ci prova, si batte con ardore, ma, con il passare dei minuti, finisce per essere assorbito dal trend di una squadra apatica.
5,5 jaroszynski. Non convince. Anche lui procede tra alti e bassi, prima largo a sinistra e poi marcatore. Nella ripresa stramazza a terra dopo aver ricevuto una testata in uno scontro di gioco. Qualche attimo di paura, poi - per fortuna - lascia il campo sulle proprie gambe.
5 omeonga. Porta troppo la palla e non è mai brillante negli inserimenti. La brutta copia del centrocampista visto all’opera martedì scorso.
5,5 Riccardi (dal 16’ st). Non incide, nè la squadra l’aiuta a mostrare il suo talento.
5 valdifiori. Il 34enne regista romagnolo simboleggia il passo indietro del Pescara: bene contro il Brescia, male a Chiavari. In mezzo al campo viene spesso soffocato dalle sfuriate in ripartenza della Virtus Entella. In più cerca “imbucate” per gli attaccanti negli spazi che però i difensori liguri non concedono.
5,5 maistro. Passa dall’ingenuità dell’entrata su De Luca che induce l’arbitro ad assegnare il rigore del 2-0 alla conclusione che chiama Russo alla difficile deviazione in angolo su conclusione dalla distanza. In mezzo c’è il tormento di un giocatore che fatica a mostrare le proprie qualità.
5 galano. A volte lo cercano con palloni alti che non si addicono alle sue qualità fisiche, altre gira a vuoto. Non è giornata.
5 bocic. Vale lo stesso discorso fatto per Galano. Impalpabile.
5 blanuta (dal 1’ st). Il 18enne attaccante moldavo della Primavera è all’esordio ed è il 30° giocatore utilizzato dal Pescara. Si nota per i tanti falli che gli vengono fischiati, colpa anche dell’inesperienza a certi livelli.