Il Paterno è un rullo compressore

7 Gennaio 2015

La capolista chiude la pratica Montorio nei primi tre minuti con Bolzan e Andrea Tuzi

AVEZZANO. È arrivato l'anno nuovo, ma certe abitudini la capolista non le ha affatto cambiate perché con la stessa frequenza fatta registrare in precedenza, continua a spazzare via dal proprio cammino ogni avversario che le si pari dinanzi.

Ha un po’ le sembianze di un diesel questo Paterno, perché riesce a mantenere un ritmo costante per quasi tutta la durata della gara, magari senza particolari accelerazioni, ma con una continuità che prima o poi riesce a stroncare ogni resistenza. Il Montorio forse sperava che Iommetti e compagni arrivassero all’appuntamento del nuovo anno appesantiti dalle libagioni tipiche del periodo, ma a presentarsi molli e svagati sono stati proprio i gialloneri, che in due soli minuti sono stati capaci di prendere due gol da polli che hanno incanalato la gara senza possibilità di appello.

Al primo tentativo di affondo, dopo solo 1’ di gioco, Sacchetti potrebbe rinviare comodamente, ma svirgola il pallone, consentendo all’esperto Bolzan di controllare ed infilare di destro verso il secondo palo. Si ricomincia e il Montorio perde nuovamente palla, così da doversi rifugiare in angolo sul tentativo di Cordischi. Dalla bandierina, la traiettoria è perfetta per il liberissimo Andrea Tuzi, che non deve neanche caricare la conclusione di testa, perché anche in questa circostanza i difensori teramani dormono della grossa.

Il cronometro segna due minuti e venti secondi e la partita può dirsi già virtualmente conclusa, se non altro in considerazione del fatto che i nerazzurri hanno una difesa di ferro e contro la loro terza linea, passare è impresa ardua per tutti.

Il Montorio impiega altro tempo per realizzare cosa stia accadendo e al 12’ per poco Iommetti non cala il tris su assist di Bolzan; stavolta è bravo Di Giuseppe a deviare sul fondo. Un destro da lontano di Di Giulio è tutto ciò che i teramani riescono a produrre nella prima frazione, tempo che si chiude con un fendente di Bolzan che manda la sfera a sibilare vicinissima al montante. La ripresa si apre ancora con i padroni di casa in attacco, perché all’appello manca bomber Aquino che al 12’ opta per un passaggio anziché tentare il destro da buona posizione.

Intorno al 20’ si sveglia finalmente anche il Montorio che va al tiro con Di Giorgio, ma Di Girolamo risponde presente. Di Lisio, particolarmente attivo sulla fascia sinistra, sfiora il tris.

Al termine mancano ancora sei minuti ed il Montorio produce il massimo sforzo, andando vicino alla rete con Pierleoni e Palitti, ma l’occasione più clamorosa capita ancora sui piedi di Aquino, che però conferma di non essere in giornata, calciando in maniera sbilenca da non più di una decina di metri. Due minuti di recupero e tutti sotto la doccia. Il Paterno si conferma sempre più capolista e quella che fino a qualche tempo fa veniva considerata la sorpresa di questo campionato di Eccellenza, ora si è trasformata in una magnifica realtà, che punta diritta al grande salto.

Chi la pensa diversamente, dovrà fare i conti con i nerazzurri marsicani.

Plinio Olivotto

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