Il Paterno torna alla vittoria Ma quanta sofferenza

2 Marzo 2015

PESCINA. Il vero Paterno non poteva essere quello sconfitto a Vasto. Una squadra che è stata nelle posizioni di vertice fin dall’inizio del campionato, non poteva aver smarrito all’improvviso la...

PESCINA. Il vero Paterno non poteva essere quello sconfitto a Vasto. Una squadra che è stata nelle posizioni di vertice fin dall’inizio del campionato, non poteva aver smarrito all’improvviso la propria identità. Ma occorreva la controprova, che è arrivata puntuale a distanza di sette giorni, anche se non è stata quella che viene definita una passeggiata di salute. Vittima di turno è stata l’AcquaeSapone, quartultima in graduatoria e banco di prova comunque attendibile per verificare le aspirazioni nerazzurre. È finita 2-1 in favore dei marsicani, che però hanno chiuso in inferiorità numerica per l’espulsione di M. Tuzi ed alla fine hanno dovuto stringere i denti per portare a casa il prezioso risultato. Considerate le assenze di Vernile e A. Tuzi, Jodice propone la migliore formazione possibile e l’inizio è tutto di marca locale, con Aquino che impegna Pompei in due tempi dopo solo un minuto e con Cordischi che conclude alto nell’azione successiva. Gli adriatici sembrano intimoriti e al 5’ minuto subiscono la prima rete che arriva su un preciso schema da calcio piazzato, con Albertazzi che finta il cross e appoggia per lo scaltro Bolzan, il cui sinistro è talmente forte e preciso da non lasciare scampo a Pompei. Sembra l’inizio di una goleada, ma è un’impressione sbagliata perché l’AcquaeSapone reagisce e prima Del Gallo e poi Planamente, vanno vicinissimi al pareggio, evitato da Di Girolamo con un riflesso portentoso soprattutto sull’11 ospite. AcquaeSapone che però si fa trovare sbilanciata e al 21’ i nerazzurri raddoppiano con una palla imbucata per Aquino che controlla, salta con irrisoria facilità il difensore e insacca nella porta vuota. Pratica archiviata, si pensa in tribuna, ma non è così, perché la squadra di Naccarella alla mezzora torna in partita con una rete di Del Gallo che di testa insacca all’altezza del secondo palo un traversone proveniente dalla parte opposta. Nella ripresa il Paterno ha la colpa di non chiudere la gara e l’AcquaeSapone prende coraggio, anche se ad andare più vicini alla marcatura sono ancora i marsicani che sprecano prima con Albertazzi (bravissimo Pompei) e poi con Tuzi che poco dopo rimedia il secondo giallo e lascia i suoi in inferiorità numerica. A questo punto Naccarella tenta il tutto per tutto, togliendo Fidanza che era subentrato ad inizio di ripresa, per far posto a Palumbo che va a dar manforte a Del Gallo, ma il Paterno stringe i denti e dopo 4’ di recupero porta a casa i tre punti che le consentono di proseguire nella caccia ai cugini dell’Avezzano.

Plinio Olivotto

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