Il patron Barbarossa: voglio lo scudetto per fare la storia

Lunedì sera a Pescara la gara 3 contro la Luparense «Deve essere una festa dello sport all’insegna del fair play»
PESCARA. Cresce l'attesa per gara 3 di finale scudetto di serie A di calcio a 5 tra Acquaesapone e Luparense, lunedì sera alle 20,45 al Pala Giovanni Paolo II di Pescara, e la città più grande d'Abruzzo, rimasta improvvisamente orfana della locale squadra di futsal, si prepara a ospitare l'evento. Al momento la distribuzione dei biglietti-invito procede spedita nella sede societaria, a Città Sant'Angelo. Il tutto esaurito appare scontato, tanto più che dal Veneto saranno solo in 18 a seguire i campioni d'Italia per una gara sì importante, ma non decisiva, ai fini dell'assegnazione del titolo. «Siamo ben contenti di trasferirci in massa a Pescara, almeno per queste due partite», dice orgoglioso il patron Enio Barbarossa davanti al sindaco Marco Alessandrini e all'assessore allo sport Giuliano Diodati nella sede presidenziale del Comune. «Non potevamo deludere le numerose richieste di tifosi, anche del nord Italia, desiderosi di assistere dal vivo allo spettacolo. Così, lunedì e mercoledì sera ci sposteremo a Pescara che ha un impianto con una capienza di 1.630 posti e che in passato ha regalato tante soddisfazioni all'Abruzzo del calcio a 5. La nostra squadra è forte con cinque giocatori della nazionale italiana; da sei anni arriviamo almeno alle semifinali dei play off ma questa disciplina è strana. Mi aspettavo di vincere la prima partita a Bassano del Grappa, invece l'abbiamo spuntata nella seconda quando loro avevano recuperato Honorio dalla squalifica. Ora abbiamo l'arma del pubblico dalla nostra parte e dovremo sfruttarla per cercare di aggiudicarci il primo scudetto della nostra storia. L'unico appello che rivolgo è quello di tifare a favore dell'Acquaesapone e non contro la Luparense perché la correttezza è fondamentale in questo sport e in Veneto, sotto quest'aspetto, abbiamo ricevuto un'accoglienza meravigliosa».
Esordio vincente degli Allievi dell'Acquaesapone nella final eight scudetto di Cesena. I baby di Ivan Junior superano 4-3 ai quarti il Ferrara con doppiette di Marrazzo e Redivo e oggi affrontano in semifinale l'Asti. Si infiamma il mercato relativo ai portieri: l'ex pescarese Lorenzo Pietrangelo, classe 1995, approda alla Came Dosson, mentre l'altro ex biancazzurro Simone Tatonetti, classe 1992, lascia gli altovicentini del Carrè Chiuppano. Torna in ballo anche il ritorno di Cuzzolino all'Acquaesapone. L'argentino, svincolato dal Pescara, sarebbe il rinforzo ideale per i nerazzurri in caso di qualificazione alla Uefa Futsal Champions. E per la prossima stagione trapelano le prime novità annunciate nel consiglio direttivo della divisione calcio a 5 in merito alle limitazioni sull'impiego dei calciatori. Aumenta in generale il numero dei giocatori “formati”: 7 in serie A, 7 in serie A2 e 8 in B, due dei quali per ciascuna categoria in quota under 21. Cambia anche l'under 19: si va dai classe 2000, con 5 fuoriquota del ''99. La serie A scatterà il 22 settembre, confermata la coppa della divisione. Pierluigi Galliani del Civitella Sicurezza è l'unico abruzzese convocato al raduno della nazionale italiana di Novarello dal 12 al 14 giugno.
Marco Ratta
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