Il Penne cambia volto per ben figurare

Con il ripescaggio tante novità per onorare la gloriosa tradizione dei vestini in Eccellenza
PENNE. È iniziata sabato la stagione del Penne1920. Un ritorno in Eccellenza arrivato tramite la formula del ripescaggio, dopo due stagioni da protagonista in Promozione. Al mister Adamo Pavone e al suo staff ora il compito di fare bene anche nelle categoria superiore. Ai nastri di partenza il Penne arriva come ripescata, ma ha dalla sua blasone e storia. Il sodalizio biancorosso conta oltre cento anni di storia di cui quasi venti passati in serie D. Sul mercato la rosa è stata puntellata dal ds Andrea Clementoni con innesti giovani e di valore affiancati a uomini di categoria e d'esperienza. Tra i pali il Penne si è assicurato Cristian D'Amico, che già in passato ha vestito con ottimi risultati il biancorosso. In difesa, oltre alle conferme degli ottimi Nervini e Todescato, il presidente Andrea Marrone ha strappato alla concorrenza il possente difensore Gianluigi Lapenna. Centrale di 192 centimetri che lo scorso anno ha anche messo a segno 6 reti con il Real Guglionesi (Eccellenza Molise). A centrocampo conferme per capitan Andrea Reale, per Francesco Buffetti e Samuele Sablone. Sul fronte acquisti, invece, la linea mediana è stata rinforzata con il ritorno dell'under Gianluca Iezzi, del 2005 Marco Tiberi (ex Castelnuovo) e con Lucio Di Lollo. Quest'ultimo, centrocampista classe 1993, dotato di tecnica e visione di gioco, porterà esperienza e qualità con le sue oltre 200 presenze in serie D con Agnonese, Notaresco, Castelfidardo, Nocerina, Giulianova, Lanusei e Portogruaro, e due stagioni in C con l'Aquila ed Aprilia. Dopo il successo con il Teramo nella passata stagione torna a giocare per la sua città anche il classe 2004 Marco Cutilli, che potra essere utilizzato sia sulla corsia offensiva che in quella difensiva. In attacco, dopo le uscite di Di Domizio e Casati, il Penne si è rinforzato con gli under Vito Mincone (ex Pineto) e Mohamed Tidiane (2004 ex Angolana), e con gli arrivi di Giacomo Cellucci (anche per lui si tratta di un ritorno) e dell'estroso argentino Gonzalo Rojas. Sul fronte societario conferme per il presidente Andrea Marrone, del vicepresidente Giovanni Rossi, del dg Sebastiano Reale e del ds Andrea Clementoni.
Francesco Bellante
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