Il Pescara a caccia dei gol Zeman cambia l’attacco

Contro la Vis Pesaro Tommasini è pronto al debutto al centro del tridente
PESCARA . Possibile rivoluzione nel tridente per ritrovare subito il gol. La missione di Zeman domani (ore 20.45) all'Adriatico contro la Vis Pesaro è chiara: cancellare il ko contro il Pineto con una vittoria netta e ridare al Pescara il suo marchio di fabbrica, l'attacco mitraglia da 14 centri in sette gare (due a partita, media perfetta) di campionato. Per farlo, il boemo punta a ridisegnare tutto il reparto, o almeno due terzi.
A caccia di gol. La candidatura di Tommasini come punta centrale dal 1' resiste e prende corpo a ventiquattr'ore dal fischio d'inizio. Finora ha messo in curriculum un gol con la maglia biancazzurra, segnato nella larga vittoria di Coppa contro la Fermana. Tommasini non sarà l'unica novità rispetto al derby perso mercoledì scorso. A sinistra può tornare Accornero dall'inizio. Il gioiellino del Genoa e dell'Italia Under 20 (solo pochi minuti in campo per lui in Azzurro nei giorni scorsi contro la Polonia) è rientrato ieri mattina e oggi lavorerà con la squadra: si gioca il posto da titolare con Cangiano, che potrebbe iniziare dalla panchina per diventare poi l’arma in più del secondo tempo.
Il ballottaggio. L'ultimo dubbio di Zeman è sulla destra: Merola vive un periodo no a livello realizzativo, il tecnico lo ha bacchettato dopo l'ultima sconfitta e pensa ad un turno di riposo. Al suo posto, potrebbe tornare a muoversi da esterno Gigi Cuppone, il titolarissimo dell'attacco pescarese, sempre in campo nelle prime sette giornate e, al momento, il più prolifico tra i suoi colleghi con 2 gol a referto. Sarà la rifinitura di oggi a schiarire le idee all'allenatore. Perché se è vero che Merola non convince attualmente sotto porta, è altrettanto vero che conosce alla perfezione il suo calcio e i suoi movimenti e può essere prezioso per spaccare le difese avversarie. Per questo, il folletto campano alla fine dovrebbe strappare una maglia da titolare anche domani sera. Tra i candidati per la maglia sulla corsia destra ci sarebbe anche Masala. Difficile però che l’esterno sardo possa scalare le gerarchie dopo la rifinitura di domani. L'attacco cambia volto, ma non è il solo reparto che Zeman ritoccherà contro la Vis Pesaro domani.
Cambi in vista. In difesa, cambiano i terzini: Pierno e Moruzzi dovrebbero riprendere il posto a destra e a sinistra, con la loro spinta inesauribile e la capacità di affondare e appoggiare anche la fase difensiva. Qualche dubbio a sinistra, con Milani che insidia il 2004 ex Juventus. Non dovrebbero esserci dubbi su Brosco, nonostante l'errore che ha regalato a Gambale il gol-vittoria del Pineto. Il capitano, però, potrebbe restare in panchina per dare una chance dal 1' in campionato a Di Pasquale, finora utilizzato solo in Coppa contro la Fermana. Pellacani è tornato a disposizione, ma in questo momento l’esperienza del centrale teramano potrebbe dare maggiori certezze al reparto e aiutare Mesik a migliorare ulteriormente rispetto a quanto già fatto in questo primo scorcio di stagione. Assente Staver, impegnato con la Moldavia Under 21.
Capitolo centrocampo. Squizzato play sembra una certezza: l'esperimento Aloi al centro è archiviato, sarà il 21enne scuola Inter a dirigere l'orchestra domani. Aloi potrebbe giocare da mezzala destra, con Manu e Dagasso a contendersi la terza maglia sul lato sinistro della mediana, lasciata vacante da Tunjov, impegnato in Nazionale fino a martedì (amichevole Estonia-Thailandia a Tallin). Resta ai box il centrocampista Franchini, da domani finalmente in gruppo: sarà a disposizione domenica prossima sul campo della Lucchese. Ieri a causa del caldo eccessivo, Zdenek Zeman ha annullato la seduta pomeridiana. Questa mattina a Silvi la rifinitura pregara, senza la consueta conferenza stampa del boemo.
Orlando D'Angelo
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