Il Pescara a caccia del tris Auteri punta sul turnover

16 Dicembre 2021

Il Delfino da 5 anni senza 3 vittorie di fila. Rauti e Cancellotti scalpitano

PESCARA . Sei punti per chiudere dignitosamente un anno da dimenticare. Domenica l'Imolese in trasferta (ore 17,30) nell'ultima giornata di andata, mercoledì l'Ancona Matelica di nuovo fuori casa (ore 18) nella prima di ritorno. Gaetano Auteri preferisce concentrarsi su una gara per volta e, dopo i successi contro Grosseto e Pistoiese, prova a spingere la squadra al giro di boa a quota 31 punti. Più che il nome dell'avversario, in realtà abbordabile e peraltro ultimamente in crisi nera, ad agitare le notti dei biancazzurri ci pensa la cabala.
Il Pescara, infatti, non vince tre partite di fila dal lontano 2016. Sono passati cinque anni e il Delfino in tutto questo tempo è riuscito al massimo a conquistare due successi consecutivi, poi è sempre andato in bianco al terzo appuntamento. L'ultima exploit fu di Massimo Oddo che, alla guida della squadra promossa in A al termine della stagione 2015-16, collezionò cinque vittorie di fila dalla 34ª alla 38ª giornata battendo in successione Como, Avellino, Cesena, Spezia e Brescia (prima ancora, dalla 18ª alla 24ª ne inanellò sette). Da allora, hanno provato a sconfiggere la maledizione ben otto allenatori (nove se consideriamo lo stesso Oddo, tornato in panchina l'anno scorso ed esonerato alla nona giornata). L'elenco dei tecnici che hanno provato a sfatare il tabù comprende Zdenek Zeman, Massimo Epifani, Bepi Pillon, Luciano Zauri, Nicola Legrottaglie, Andrea Sottil, Roberto Breda e Gianluca Grassadonia.
Drudi ok, rotazioni in vista. Gli accertamenti a cui si è sottoposto hanno dato esito negativo e ieri Mirko Drudi si è allenato insieme ai compagni. Domenica scorsa, a pochi minuti dalla fine del primo tempo della partita con la Pistoiese, l'esperto difensore ha ricevuto un colpo al naso e, subito dopo, ha accusato giramenti di testa, tant'è che Auteri lo ha sostituito durante l'intervallo. Dunque, per fortuna, nulla di grave per Drudi che sarà regolarmente a disposizione.
L'allenatore dovrà scegliere se schierarlo dal primo minuto, oppure rilanciare Ingrosso in difesa preservando Drudi per il match di Ancona. Più probabile la seconda ipotesi con il tecnico che potrebbe aumentare il numero avvicendamenti coinvolgendo altri giocatori per sfruttare al massimo la rosa nelle gare ravvicinate. Tra questi, scalpitano Cancellotti, Memushaj, Chiarella e Rauti che dovrebbero scendere in campo dall'inizio in uno dei due incontri, rispettivamente al posto di Zappella, Diambo, Clemenza e Ferrari. Contro l'Imolese, oltre a Galano e Marilungo, entrambi ormai fuori dal progetto, assenti il lungodegente Di Gennaro e Rizzo che dovrà scontare la terza delle quattro giornate di squalifica.
L'arbitro. Gara affidata a Carlo Rinaldi. Nella stagione in corso il fischietto della sezione di Bassano del Grappa ha diretto 10 partite tra cui 5 di Serie C, compresa Teramo-Vis Pesaro (1-2 lo scorso 19 settembre), ma nella sua carriera non ha mai arbitrato il Pescara. Due, invece, i precedenti con l'Imolese (vittoria per 3-1 contro il Trestina in D nel 2017, sconfitta, 2-3, a Ravenna un anno fa in C).
Il recupero. Termina in parità (0-0) il match tra Lucchese e Carrarese, sospeso lo scorso 4 dicembre per impraticabilità del campo con gli ospiti in dieci a causa dell'espulsione del portiere Vettorel. Nonostante la superiorità numerica i padroni di casa non sono riusciti a trovare la via del gol. Con questo risultato la Lucchese sale al settimo posto con 24 punti, insieme a Vis Pesaro e Pontedera, mentre la Carrarese è dodicesima a quota 22.
Giovanni Tontodonati
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