Il Pescara a caccia del tris Auteri rilancia Memushaj

19 Dicembre 2021

I biancazzurri a Imola (ore 17,30), il capitano al rientro nell’undici titolare

PESCARA. Il Pescara va a caccia della terza vittoria di fila e mette nel rimino il quarto posto (distante un punto) attualmente occupato dall’Entella. Clima disteso in conferenza stampa e tanta voglia di far bene oggi, alle 17.30, a Imola contro l’11 di Fontana. Il tecnico biancazzurro Gaetano Auteri si presenta in largo anticipo all’Ekk Hotel, ma la rifinitura non ha sciolto tutti i dubbi di formazione. La linea è quella di cambiare il meno possibile poi mercoledì ad Ancona ci sarà un turnover più ampio. Tra i non convocati sempre Rizzo (squalificato), Marilungo, Galano e per la prima volta il portiere Radaelli. L’allenatore del Pescara fa subito il punto della situazione e lascia intendere che questa volta capitan Memushaj potrebbe partire dall’inizio. «Cambieremo il meno possibile perché è giusto dare continuità. I ragazzi stanno tutti bene e devo dire che Ledian l’ho visto davvero bene. Però deciderò solo oggi prima della partita».
Le scelte. Il 3-4-3 non si cambia più, i dubbi sono tre e riguardano difesa e centrocampo mentre in attacco è confermato il tridente composto da D’Ursi, Ferrari e Clemenza. Tra i pali ci sarà sempre Sorrentino anche se Auteri ieri in conferenza ha lasciato intendere che ci potrebbe essere una chance anche per Iacobucci, magari ad Ancona. In difesa è certo di una maglia Veroli, Illanes dovrebbe fare il braccetto di destra e c’è il ballottaggio Ingrosso-Drudi per completare il terzetto. Non è escluso, anche se difficile, che possano giocare entrambi con Illanes a riposo dopo le due gare consecutive giocate. In mediana Rasi a sinistra, Pompetti e Memushaj, in leggero vantaggio su Diambo, in mezzo, mentre a destra ballottaggio Zappella-Cancellotti: i due si divideranno le partite di oggi e mercoledì ad Ancona. «Drudi ha lavorato molto bene e per noi è un giocatore importante. Se parte titolare? Vi dico che è disponibile. Anche Cancellotti sta bene e una tra oggi e mercoledì la giocherà sicuro. Quale? Non ve lo dico». Il trend dell’ultimo periodo degli avversari del Pescara è negativo con un pareggio solo nelle ultime cinque gare, ma Auteri non si fida. «Hanno solo una flessione di risultati. Loro sono organizzati, giocano un bel calcio propositivo e hanno un mix di giovani ed esperti. Fontana lo conosco e le sue squadre sono sempre ben allenate. Li abbiamo studiati bene, per noi sarà un bel test e vogliamo conferme». In conferenza stampa il tecnico Auteri non ha risparmiato qualche frecciata all’esterno mancino Mardochee Nzita, che nell’ultimo periodo è stato messo da parte. «Ha grandissime qualità ma deve avere qualche piccolo germoglio nel cervello da coltivare. È una grande delusione, lo dico pubblicamente perché gliel'ho già detto in faccia».
Auteri prima vorrebbe glissare ma poi decide di rispondere a chi chiede un bilancio fino a questo punto del campionato. E la risposta non è affatto banale. «L’errore grande che ho commesso è stato quello di aver fatto finta di non vedere cosa diceva il campo in allenamento e ho fatto giocare alcune persone. Ma è acqua passata, pensiamo a recuperare il terreno perduto e fare più punti del girone di andata. Anche perchè non è che ne abbiamo fatti tanti». Prima di salutare e di salire sul pullman direzione Imola, Auteri tra le righe dice qualcosa di molto interessante sul mercato partendo dalla solita frase fatta per arrivare ad una considerazione importante. «Pensiamo all’Imolese e all’Ancona che sono fondamentali per noi. Chi arriverà dovrà anzitutto essere integro fisicamente e poi funzionale». Poche parole ma pesanti come un macigno. E pesanti come i tre punti che oggi il Pescara deve riportare a casa.
Enrico Giancarli