Il Pescara a caccia di gol: Vergani sparito dai radar

2 Novembre 2023

L’attaccante da potenziale titolare a meteora. E Zeman punta su Tommasini

PESCARA . Edoardo Vergani si è perso. Se questa doveva essere la stagione della sua consacrazione, qualcosa sta andando storto. Il 22enne acquistato nell'agosto 2022 dalla Salernitana era il bomber designato la scorsa estate per mettere i sigilli alla maglia "numero 9" della formazione di Zeman e diventare il bomber di questo Pescara. Un ruolo difeso a spada tratta dalla società e dal suo procuratore in diverse occasioni. Tutti ad allontanare i ripetuti e fastidiosi rumors di mercato che lo volevano lontano dall'Adriatico, e a ribadire la totale fiducia nei mezzi de giovane attaccante di Segrate. Gli infortuni in fase di preparazione (problemi alla schiena) non l'hanno aiutato a scalare le gerarchie, anzi lo hanno costretto a passare tutto il mese di agosto in infermeria e quindi a indietreggiare e ripartire da zero. Finito prima alle spalle di Cuppone e poi anche di Tommasini, che sembra essere il potenziale titolare per il ruolo di punta centrale nel prossimo futuro.
Oggetto misterioso. Da possibile uomo copertina e oggetto misterioso: nel giro di due mesi la stagione di Vergani è diventata da incubo. A far perdere il sonno al 22enne cresciuto nell'Inter è lo score personale delle ultime annate. Dopo il campionato con la Primavera dell'Inter interrotto a causa del Covid, e i 7 gol nella Primavera del Bologna nel torneo 2020/2021, l'anno scorso a Pescara sembrava aver trovato la sua dimensione ideale: 6 reti nei professionisti in 1.180' giocati e la sensazione di poter trovare, in biancazzurro, l'atteso trampolino di lancio della sua carriera, dopo aver gettato via anche un anno in serie A con la Salernitana (7 fugaci apparizioni per un totale di 163'). I 17 gol segnati con l'Under 17 nerazzurra sei anni fa, e le convocazioni fisse con l'Italia, fino all'Under 20, sono un lontano ricordo. Da bomber part-time nella passata stagione (soprattutto con Colombo durante la "crisi" di Lescano), a ectoplasma. Ma il presidente Sebastiani continua a coccolarlo e lo aspetta con fiducia: «Presto arriverà anche Vergani», ha detto recentemente parlando dell'attaccante.
Il bivio. Zeman si augura che arrivi molto presto, magari già la prossima settimana, nel match casalingo di Coppa Italia (giovedì all’Adriatico) contro il Pineto: Vergani nel derby potrebbe avere un'altra chance da titolare, dopo quella nel primo turno contro la Fermana, e dovrebbe dare segnali importanti sia a livello di tenuta fisica che nella capacità di incidere, sotto porta, sulle partite. L'ultima volta che i tifosi lo hanno visto giocare è stato proprio contro i pinetesi, in campionato, nei 25' finali. Prima solo 3' contro l'Arezzo, in cui ha fatto in tempo a sciupare una palla gol per eccesso di egoismo.
Zero gol fatti, l'ultimo alla Turris sei mesi fa. Vergani potrebbe avere uno scampolo di partita anche a Carrara, domenica prossima, ma non dal 1'.
Il boemo ha scelto. Zeman pensa infatti alla conferma di Tommasini contro la Carrarese, o al massimo al rilancio di Cuppone, ad oggi il più inserito nel calcio del tecnico, nonostante sia poco freddo davanti alla porta. Vergani ha nove partite, forse dieci o undici in caso di avanzamento in Coppa Italia, per tenersi stretto il Pescara (con cui ha un contratto fino al 2025).
Il futuro. Se non dovesse riuscire a trovare una discreta continuità in questi due mesi, prima dell'apertura del mercato, l'addio sarebbe la soluzione migliore sia per il suo futuro che per quello della squadra. A livello personale, l'attaccante non può gettare via altro tempo e un'altra stagione (a febbraio compirà 23 anni). Zeman, dall'altra parte, ha bisogno di soluzioni efficaci e, possibilmente, pronte a lasciare il segno anche giocando part-time.
Orlando D'Angelo
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