Il Pescara all’attacco Zauri si affida a Ferrari

8 Maggio 2022

Contro la Feralpi il tecnico rilancia il bomber: loro forti, ma vinciamo noi

PESCARA. In città si inizia a respirare il profumo delle partite che contano per davvero e l’appuntamento per il Delfino è alle 19, allo stadio Adriatico, contro la Feralpisalò per il primo turno della fase nazionale dei play off. Il ritorno contro la squadra lombarda è previsto per giovedì (ore 20,30) e in caso di parità al termine dei 180’ accederà al turno successivo la Feralpi che ha chiuso al terzo posto il girone A. Il Pescara dovrà vincere almeno una delle due partite e, per intenderci, non basterà più pareggiare come è accaduto contro Carrarese e Gubbio e lo sa bene il tecnico Luciano Zauri. Rifinitura e conferenza al Poggio degli Ulivi e non allo stadio Adriatico. «Sarà una sfida su 180’ e sappiamo bene che dobbiamo vincere ma ragioniamo partita dopo partita», osserva il tecnico del Pescara. «I nostri avversari hanno fatto due gare in meno di noi? Nessun alibi, siamo pronti. Stanno tutti bene a parte gli infortunati». Ed infatti saranno indisponibili Frascatore e Drudi che sono in infermieria, mentre D’Ursi è squalificato. Per il resto tutti gli effettivi a disposizione e ci saranno novità al di là delle dichiarazioni di rito in conferenza stampa.
Le scelte. Il modulo sarà sempre il 4-3-2- e Zauri alla vigilia della gara ha usato spesso la frase «dobbiamo far valere la nostra qualità». Nella formazione titolare le novità saranno Nzita, Memushaj e Ferrari, che ha vinto il ballottaggio con Cernigoi. Difesa a quattro con Zappella, Illanes, Ingrosso e Nzita, che è stato preferito a Veroli, mentre in mediana Pompetti potrebbe fare il play con De Risio escluso e Pontisso con Memushaj schierati da interni. In attacco sugli esterni le scelte sono fatte con Rauti e Clemenza, mentre Ferrari prenderà il posto che nei play off è stato di Iacopo Cernigoi. «Cernigoi e Ferrari? Ho il ballottaggio e sarà una scelta difficile ma stanno entrambi bene e quindi sono molto sereno. Nzita o Veroli? Entrambi hanno fatto bene. Cambi a centrocampo? Io cerco di mettere sempre l’abito migliore, di sicuro non ragiono sui diffidati. Vedrete la squadra migliore. E studiando l’avversario vi dico che abbiamo le qualità per fargli male sugli esterni». Solo nelle due partite dei play off il Pescara ha subito ben quattro reti. Troppe se si vuole essere competitivi per arrivare fino in fondo. «È vero. Lavoriamo molto sull’aspetto mentale perché io voglio far capire ai miei giocatori quanto siano forti. Vogliamo vincere mettendo in mostra la nostra qualità. Voglio vedere più cattiveria in fase realizzativa e maggiore attenzione in fase difensiva. Però una cosa devo dirla: qualche volta la difesa si è trovata con tanti avversari senza schermo. Questo dobbiamo evitarlo».
Gli avversari. Guerra e Miracoli (12 reti a testa) guideranno l’attacco della Feralpi allo stadio Adriatico. «Se sono arrivati terzi nel girone A vuol dire che hanno dei valori importanti. Li rispettiamo, ma ci sentiamo forti. La Feralpisalò è una squadra tonica, fisica e dinamica ma, non mi stanco di ripeterlo, abbiamo le armi per fargli male».
D’Ursi squalificato. «Non voglio giustificare nessuno, ci mancherebbe», dice Zauri parlando dell’attaccante squalificato per due turni, dopo l’espulsione rimediata contro il Gubbio. «Però il secondo giallo è stato davvero fiscale. Io sono una persona che vuole il rispetto delle regole, ma che sia così per tutti». Prima di salutare Zauri svela qualche sua idea che però al momento non sembra attuabile. «Ho in mente anche il 4-2-3-1 e il 5-3-2 interpretati con determinate caratteristiche ma poi ci sono delle situazioni che vanno considerate». Magari se ne riparlerà nell’immediato futuro. E sarà un discorso piacevole perché vorrà dire che i biancazzurri possono continuare il loro cammino nel tabellone play off.
Enrico Giancarli
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