Il Pescara alla riscossa per blindare i play off

8 Aprile 2024

I biancazzurri condannati a vincere per riprendersi il sesto posto

PESCARA. È la notte del Pescara. Che ha bisogno di fare risultato per blindare la qualificazione ai play off, per riprendersi la sesta posizione, ora occupata dal Pontedera, e per avvicinarsi al quinto posto del Gubbio. È la notte di Emmanuel Cascione che cerca conferme per il suo Pescara dopo il successo al debutto contro il Pontedera e la sconfitta di Cesena. Ha detto che vorrebbe una squadra con maggiore audacia, più sfrontata. È il passo necessario per scardinare il bunker della Virtus Entella, altra grande delusione del girone B della serie C. I liguri, dopo la sconfitta di mercoledì contro la Juventus NG, si giocano le residue speranze di qualificazione ai play off. Traguardi impensabili all’inizio della stagione per i biancazzurri e per la squadra di Chiavari. Che puntavano in alto, molto in alto lì dove il Cesena (ieri ha battuto anche la Juventus NG) sta festeggiando la serie B e la Torres (sconfitta in casa a sorpresa dalla Fermana) si gode il riconoscimento di squadra rivelazione.
Il traguardo. Salvaguardare il sesto posto è l’obiettivo più alla portata. Ed è quanto basta per comprendere lo sconforto della piazza per una stagione che al momento è deludente. Nel primo turno dei play off - sabato 4 maggio - quinta contro decima, sesta contro nona, settima contro ottava. Partita unica in casa della miglior classificata, in caso di pareggio passa la miglior classificata. Non ci sono supplementari e rigori.
La cura Cascione. Il primo impatto è servito per dare equilibrio alla squadra e per conferire solidità a una difesa divenuta un colabrodo. Ora serve un passo avanti, qualcosa in più dalla cintola in su. Maggiore intraprendenza e vivacità negli ultimi trenta metri. Magari qualche rientro in meno degli esterni d’attacco e qualche sovrapposizione in più dei terzini. Soprattutto un po’ più di audacia nel tentare la giocata individuale per saltare l’uomo. Meno schemi e più inventiva nel tentativo di sprigionare il talento di qualche elemento.
I dubbi. Ieri mattina allenamento a porte chiuse al Mastrangelo di Montesilvano. Aloi si è allenato regolarmente. Bisognerà capire se partirà o meno dall’inizio. Cascione potrebbe optare per l’impiego dell’ex Meazzi per dare più qualità in mezzo al campo. In attacco scalpita Vergani: tre attaccanti per due maglie. Uno tra Cuppone, Accornero e Vergani partirà dalla panchina, gli altri due comporranno il tridente d’attacco con bomber Merola. Per il resto confermata la squadra di Cesena. Questa mattina i biancazzurri si ritroveranno di nuovo al Mastrangelo per provare gli schemi sulle palle inattive.
Occhio a Gallo. Fabio Gallo - che ha sostituito in panchina Volpe va stagione in corso - torna all’Adriatico-Cornacchia alla guida della Virtus Entella dopo che un anno fa a Pescara vinse 4-0 con il Foggia. Oggi i liguri saranno senza Casarotto e Granata. Fabio Gallo dovrebbe affidarsi al 3-5-2 delle ultime uscite. Cambierà qualche interprete. In attacco spazio dal 1’ a Giovannini arrivato a gennaio dal Modena. Quella dell’Entella è la quarta migliore difesa del girone B con 32 gol al passivo; quarto attacco meno prolifico con 31 reti di cui soltanto 8 in trasferta. In tutta la serie C, fuori casa, nessun’altra ha fatto peggio. Mai una vittoria allo stadio Adriatico-Cornacchia.
L’arbitro. Un fischietto esperto per il posticipo: Luigi Catanoso della sezione di Reggio Calabria è alla quinta stagione tra i professionisti. Un solo precedente con i biancazzurri, vittoriosi 3-0 il 23 aprile dello scorso anno in casa del Picerno. Due gli incroci con i liguri: il 5 settembre 2021 nella sconfitta per 3-1 di Montevarchi e il 9 dicembre dello stesso anno nel pari (1-1) di Fermo. (r.c.)
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