Calcio

Il Pescara ancora senza Merola: oggi c’è l’esame Atalanta U.23

12 Settembre 2026

Biancazzurri in campo alle ore 15 sul campo di Caravaggio. L’attaccante si è fermato durante la rifinitura, Buscè: «È un fulmine a ciel sereno»

PESCARA. I guai per il Pescara non finiscono mai e a farlo capire, sottovoce ma con parole pesanti come un macigno, è il tecnico Antonio Buscè nella conferenza stampa di presentazione della gara di oggi alle 15 a Caravaggio contro l’Atalanta under 23.

Guaio Merola. «Alla fine della rifinitura Davide Merola ha avuto un problema fisico. Speriamo non si tratti di nulla di grave ma va valutato. Pensate, lo ho saputo mentre venivo qui in macchina. Per me è come un fulmine a ciel sereno. Dobbiamo passare uniti tutti insieme questa tempesta. Poi al completo la rosa è veramente forte. Intanto vi dico che Eletu è praticamente pronto per tornare con noi mentre per Altare, Letizia e Fiorillo c’è da attendere un po’. Cosa ha fatto Altare? Ha fastidio al solito ginocchio, va valutato giorno per giorno per capire come sta». E i primi esami strumentali fatti da Davide Merola hanno evidenziato un piccolo edema al retto femorale. Il numero 10 biancazzurro non è partito con i compagni e nelle prossime ore andranno fatti ulteriori accertamenti per valutare l’entità del problema. Assenti dunque Merola, Eletu, Altare, Letizia e Fiorillo infortunati e lo squalificato Pellacani, contro i giovani dell’Atalanta tanti indisponibili ma l’organico è comunque forte e competitivo per fare una partita importante.

Buscè e l’Atalanta. «L’Atalanta? Squadra molto difficile da affrontare», ha detto Buscè, «perché corrono tanto, sono forti e sono sbarazzini. In pochi anni li vedremo in altri palcoscenici. Se andiamo piano sotto il punto di vista del ritmo sarà un problema. Dobbiamo sfruttare la nostra esperienza. Nardin ci ha fatto un’ottima impressione. A Roma ha lavorato bene e si vede. Ha vinto titoli anche in nazionale e Gasperini lo ha tenuto fino all’ultimo in prima squadra. È un ragazzo ben impostato, è già sul pezzo. Parla poco ma fa i fatti. E gioca dall’inizio. Non voglio piangermi addosso ma ora siamo questi e dobbiamo raccogliere il massimo».

Le possibili scelte. Un dubbio di formazione per Buscè ma le scelte sembrano essere fatte con Sardo in mediana che potrebbe prendere il posto di Erradi. Per il resto si va verso la conferma della squadra che ha iniziato il match contro il Ravenna. Qualche apprensione in difesa: Motta ha ancora dolore per la botta presa sette giorni fa alla caviglia, giocherà ma in quella posizione Buscè non ha alternative di ruolo. 4-3-3- il sistema di gioco. Tra i pali Ujkaj, difesa a 4 con Donati, Capellini, Nardin e Motta. In mediana Sardo favorito su Erradi con Guccione e Valzania mentre in attacco ci saranno D’Ausilio e Vitali a supporto di Parigi.

«Giocherà di più chi magari aveva bisogno di tirare il fiato. Poi piano piano rientreranno Eletu e Letizia. Le squadre under 23? Resto del parere che quando i giovani sono bravi devono giocare. E si deve avere la pazienza di aspettarli. Con il Ravenna è mancato un incontrista? Ne abbiamo discusso a fine partita. Nella ripresa ho messo Sardo che ha quelle caratteristiche più di Erradi. Lo stesso Erradi non era al top e ne ho parlato con lui. Sardo è più portato a fare questa fase di rottura. Parigi e Inglese? Dobbiamo essere intelligenti. Giacomo (Parigi, ndr) in settimana lo abbiamo gestito, Roberto (Inglese, ndr) sta facendo tutto con la squadra. È una buona notizia, tra 15 giorni sarà al top». Senza Merola e tanti altri effettivi il Pescara oggi alle 15 giocherà la prima di tre gare in 8 giorni. Sulla carte l’obiettivo è fare bottino pieno ma servirà l’atteggiamento giusto e la consapevolezza di essere più forti dell’avversario. Soprattuto non serve pensare ulteriormente alle assenze perché questo Pescara ha un organico profondo e di qualità.

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