Il Pescara blocca Falco: è l’alternativa a Embalo

Se il Palermo non cederà il guineano il Delfino chiuderà per l’ala del Bologna
PESCARA. In arrivo il primo rinforzo in attacco. Bisognerà attendere altre ventiquattro ore per capire se sarà Carlos Embalo o Filippo Falco (nella foto al centro). Al momento, il favorito è l’esterno offensivo del Bologna che nella prima parte della stagione ha vestito la maglia del Perugia. Il Pescara ha già un’intesa di massima con il calciatore, nato nel 1992 a Pulsano in provincia di Taranto, che rientrerà dal prestito al club umbro. La dirigenza biancazzurra ha rotto gli indugi dopo che la trattativa per Carlos Embalo ha subìto un brusco rallentamento. Domani, però, il Palermo prenderà la decisione definitiva sul futuro del 25enne guineano che sta diventando sempre più misterioso. La situazione di stallo ha spinto i dirigenti biancazzurri ad accelerare per Falco, ma non è detto che Embalo proseguirà la sua avventura con la maglia rosanero. Sembra, infatti, che nelle ultime ore il Brescia sia tornato alla carica per Embalo. Pare che ci sia stato un contatto diretto tra i due patron, Maurizio Zamparini del Palermo e quello dei lombardi, Massimo Cellino, per sbloccare la cessione dell’esterno offensivo. Nonostante le resistenze del tecnico dei siciliani, Bruno Tedino, Embalo potrebbe trasferirsi al Brescia a titolo definitivo, visto che Cellino è disposto a versare nelle casse del Palermo una cifra di poco superiore a un milione e mezzo di euro. In ogni caso, il Pescara non si farà trovare impreparato. Nei giorni scorsi il presidente Daniele Sebastiani e il direttore sportivo Luca Leone sono stati a Bologna per incontrare la dirigenza emiliana trovando l’accordo per Falco. Poi, hanno ripreso i contatti con il suo agente Sandro Martone, per convincere il giocatore ad accettare la proposta, visto che inizialmente Falco aveva espresso il desiderio di tornare al Benevento, dove era stato protagonista della prima storica promozione in A dei sanniti segnando 6 reti in 35 partite. Alla fine del campionato, il ritorno al Bologna che lo ha ceduto al Perugia, ma quella in terra umbra è stata un’esperienza da dimenticare. Nel torneo in corso, infatti, Falco non ha avuto la possibilità di esprimere il suo talento. Tanta panchina per l’attaccante sia con Federico Giunti sia con Roberto Breda per un totale di 8 presenze (5 da titolare) e 301’ giocati. L’ex Benevento ha segnato un gol decisivo nel match vinto (1-0) dal Perugia al Curi contro l’Ascoli lo scorso 4 dicembre. Ora, quasi sicuramente, una nuova avventura per l’esterno offensivo cresciuto nei settori giovanili di Lecce e Bari che vanta 99 presenze (oltre ad altre 5 nei play off) e 14 reti in serie B, 9 in A col Bologna e più di 50 gettoni in C. In carriera, Falco ha indossato anche le maglie di Pavia, Reggina, Juve Stabia, Trapani, Bologna, Cesena, Benevento e Perugia. Mancino, dotato di buona tecnica, Falco è un jolly offensivo che predilige agire sulla fascia destra. Reduce da un infortunio (lesione al flessore), l’attaccante ha ripreso ad allenarsi da una settimana. Con l’arrivo di uno tra Falco o Embalo, Del Sole andrà alla Juventus con cinque mesi di anticipo rispetto alla scadenza del prestito.
Con l’ingaggio di un attaccante, il Delfino è per il momento a posto per quanto riguarda il mercato in entrata. Eventuali altri acquisti (un terzino, un centrocampista e un attaccante) sono legati alle uscite. Oltre ai vari Andrea Rossi, Guglielmo Stendardo, Hrvoje Milicevic e Luca Forte, potrebbero dire addio Ransford Selasi (vicino al Lecce), Michele Fornasier (corteggiato da Avellino ed Empoli), Mamadou Coulibaly, Emmanuel Latte Lath, Jaime Baèz e uno tra Pierluigi Cappelluzzo e Andrea Cocco. Da monitorare Luca Valzania. Nelle ultime ore il Carpi si è rifatto sotto chiedendo la mezzala di proprietà dell’Atalanta, ma il Pescara non ha alcuna intenzione di dare il placet all’operazione.
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