Il Pescara cerca il tecnico Tommasini punto fermo

La punta nella rosa della prossima stagione dopo l’esperienza di Monopoli
PESCARA. Giornate di silenzio assoluto in casa Pescara, anche se ieri si è aperta una settimana decisiva sia sul fronte societario che su quello tecnico. Aspettando l'ufficialità dell'arrivo di Campitelli nel ruolo di vice presidente, e di qualche possibile nuovo ingresso in società, si avvicina il momento delle scelte per quanto riguarda la costruzione della squadra. L'allenatore sarà il primo tassello per il ds Daniele Delli Carri, che ha due profili in cima alla sua lista e sta lavorando a fari spenti per scegliere - anche in base al budget che gli verrà affidato - quello più adatto. Tante società hanno già scelto, altre stanno per farlo proprio questa settimana. Ecco perché anche il Delfino dovrà, entro i primissimi giorni di giugno, fare la prima mossa verso la stagione 2024/2025. Francesco Baldini, uno dei nomi che piacevano a Delli Carri, va verso il rinnovo a Trento, anche se in queste ore è stato contattato dal Catania - eliminato dall'Avellino nei quarti play-off per la B - e potrebbe anche valutare la proposta degli etnei. Tra gli allenatori emergenti della categoria, che avrebbero potuto fare al caso del Delfino, c'è Andrea Chiappella, rivelazione con la Giana nel girone A: il giovane tecnico ha firmato un rinnovo fino al 2026 con il club di Gorgonzola. Anche Massimo Donati del Legnago, profilo seguito da Delli Carri, è da giorni nel vortice delle trattative: potrebbe sedere sulla panchina della Feralpisalò, retrocessa dalla B. Il filone degli allievi di Zeman, che non sembra la strada percorsa dal ds biancazzurro in questi giorni, portava a Giacomo Modica: l'ex allenatore del Celano ha detto sì al Picerno, mancano solo gli annunci. Emilio Longo, invece, sorpresa del girone C alla guida dei lucani, ha sposato il progetto del Crotone, sempre nel raggruppamento meridionale. Non c'è ancora l'ufficialità, ma non dovrebbero esserci sorprese sull'approdo di Barilari dal Sestri Levante al Pontedera. I liguri hanno annunciato il nuovo tecnico, Paolo Scotto (dalle giovanili della Virtus Entella), mentre i toscani non hanno ancora dato il via ufficialmente al dopo Max Canzi (ha firmato un ricco triennale con la Juventus Women). Il Rimini ha chiuso con l'ex giovanili dell'Empoli Buscè, mentre l'ex romagnolo Troise ha almeno due trattative aperte: una, concreta, con l'Arezzo, che non ripartirà dall'esperto Paolo Indiani e ha atteso per giorni la risposta di Fabio Caserta (ma l'ex Perugia e Benevento vuole aspettare la B). Nelle prossime ore dovrebbe arrivare la firma di Troise in Toscana. Due allenatori seguiti dal Delfino sono anche Pazienza (Avellino) e Andreoletti (Benevento), ma sono entrambi ancora impegnati nelle semifinali play-off per la serie B.
Mercato. Il ds Daniele Delli Carri ha una lista molto lunga di giocatori ritenuti validi per il nuovo Pescara. Al momento, però, eccetto il giovane Piga pescato in D, non ha fatto passi ufficiali. Decisiva la scelta del tecnico per valutare la rosa attuale e poi dare il via alle grandi manovre. Un esterno o seconda punta di spessore per la categoria sicuramente arriverà, da affiancare a Tommasini, considerato al momento la prima punta titolare del nuovo Delfino, dopo l'ottimo girone di ritorno disputato in prestito al Monopoli. Nella lista c'è Pattarello, dell'Arezzo, ma non è la prima scelta biancazzurra. In cima c'è Michael Liguori, 25 anni, del Padova. Anche in difesa servirà un intervento per completare l'organico (con Brosco e Pellacani confermati e Mesik-Di Pasquale possibili partenti). Uno dei giocatori seguiti è Nicolò Evangelisti, 21 anni, di proprietà dell'Empoli: dopo una prima parte di stagione molto positiva, nel Pineto, ha subito un brutto infortunio e ha perso quasi tutto il girone di ritorno. Un prospetto importante, con un futuro nelle categorie superiori.
Orlando D'Angelo
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