Il Pescara cerca una punta per il decollo

Il colpo di Terni dà fiducia all’ambiente, ora Baldini attende dalla società i rinforzi per fare un campionato di vertice
PESCARA. Ci sono due proverbi che in queste ore passano per la testa di Silvio Baldini. Uno che il tecnico biancazzurro ascolta con il sorriso, l’altro che invece non lo trova tanto d’accordo. “Se il buongiorno si vede dal mattino…” e questo è quello che l’allenatore del Pescara, i giocatori e la tifoseria si augurano dopo il buon esordio di Terni. E il proverbio che non piace? “Calcio d’agosto, non ti conosco…”. Perché è giusto non esaltarsi troppo quando le squadre sono ancora “work in progress” e quando i veri valori devono ancora venire fuori. Ma Baldini si vuole tenere stretta l’ottima prova di Terni che lui stesso aveva anticipato in conferenza stampa trasmettendo fiducia all’ambiente.
L’analisi tattica. Baldini e il suo Pescara hanno fatto scacco matto alla Ternana con i duelli vinti e con la pressione asfissiante sul portatore di palla. Il risultato è stato che la Ternana non è mai riuscita a innescare il suo palleggio e la sua migliore qualità. Vuoi perché Brosco nel primo tempo e Pellacani nella ripresa non hanno mai consentito al centravanti Ferrante di vincere il duello su quella palla alta da cui, secondo l’idea di Abate, doveva poi nascere l’azione dei suoi. Vuoi perché le uscite dei centrocampisti e degli attaccanti per chiudere ogni linea di passaggio sono sempre state fatte con i tempi giusti. La fase propositiva del Pescara non è stata da far stropicciare gli occhi, soprattutto nel primo tempo, ma nella ripresa oltre al gol di Dagasso ecco tre nitide palle gol con lo stesso Dagasso, con Tunjov e con Pellacani che ha centrato il palo esterno.
La Torres. E adesso c’è la Torres: domenica la parola d’ordine è quella di dare subito continuità alla prestazione di Terni e di fronte ci sarà una squadra (domani l’esordio dei sardi in casa contro la Vis Pesaro) che ha mantenuto gran parte dei giocatori che lo scorso anno hanno chiuso in seconda posizione la stagione regolare.
Pierozzi. Saranno da valutare le condizioni di Edoardo Pierozzi, uscito al 31’ del secondo tempo a Terni. Problema di natura muscolare per l’ex Cesena: nei prossimi giorni si capirà se è solo un affaticamento o se servirà uno stop.
Calciomercato. Venerdì alle 24 terminerà la sessione estiva di mercato. E quella che inizierà domani sarà una settimana fondamentale per il Pescara. Un attaccante (due se uscirà Vergani), un centrocampista e un esterno offensivo se dovesse partire Merola. Il primo nome è sempre quello di Riccardo Importa. Ieri il Pescara è tornato alla carica, l’interesse del Catanzaro in B c’è sul giocatore, ma non è così convinto. Il ds Pasquale Foggia conta di ottenere a breve il sì del calciatore. E con la prestazione di Tunjov a Terni (anche l’estone però potrebbe salutare in caso di offerta interessante) non è escluso che Importa possa essere qual tassello in grado di fare anche la mezzala in caso di necessità. Esterno offensivo, l’ex Benevento è duttile e potrà fare anche il terzino all’occorrenza. Ad oggi per l’attacco il favorito è Michele Marconi dell’Avellino. Classe ’89, è considerato il profilo giusto con la necessaria esperienza per far compiere il salto di qualità ad un attacco che per ora fa fatica. Marconi ha un altro anno di contratto a cifre altissime, toccherà all’Avellino garantire la buonuscita e poi arriverà il Pescara con la sua proposta biennale. Ma le dinamiche di mercato insegnano che nell’ultima settimana possono uscire fuori occasioni ad oggi impossibili. E il Pescara è pronta a coglierle.
Il retroscena. Il ds Pasquale Foggia ha smentito l’interessamento per Jacopo Da Riva della Juve Stabia. In realtà il Pescara ha fatto la sua offerta e aveva la certezza della chiusura della trattativa. Poi, venerdì mattina è arrivato il Foggia e il giocatore ha scelto i rossoneri.
Collodel alla Casertana. Il centrocampista Riccardo Collodel, in scadenza di contratto con la Spal, alla Casertana. Il classe '98 nella giornata di domani sarà a Caserta.
Enrico Giancarli
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