Il Pescara combatte ma non basta
Vince la Juvecaserta. Coach Cova: «Siamo troppo corti nei cambi»
JUVECASERTA92
PESCARA BASKET73
JUVECASERTA: Romano 10, Mastroianni 15, Cortese 5, Cioppa 7, Drigo 22, Sperduto 11, Mei 10, Visentin 4, Pisapia, Sergio 8, Pagano, Miraglia. All.: Luise.
PESCARA BASKET: Masciopinto 4, Pucci, Maralossou 17, Perella 2 , Del Prete 8, Paliciuc, Capitanelli 20, Del Sole 14, Seye , Fasciocco 11 , Kadjividi. All.: Cova.
Arbitri: Foschini (Russi) e Bettini (Faenza).
Note: parziali: 14-12; 45-29; 72-53; 5 falli: nessuno. Caserta: tiri da 3 11/28; tiri da 2. 20/46; tiri liberi 19/24. Pescara : tiri da 3 7/21; tiri da 2 21/36 ; tiri liberi 13/14.
CASERTA
La Juvecaserta impone la propria superiorità sul Pescara Basket al quale non è bastato combattere fino alla sirena finale, cercando un difficile recupero. I campani si sono rivelati più precisi al tiro, più consistenti ai rimbalzi e più parsimoniosi negli errori, e hanno beneficiato dell’apporto di una panchina più qualificata per le rotazioni. Allungo decisivo nella seconda frazione, dopo un primo quarto equilibrato, nella quale, anche per ripetuti errori degli ospiti, Sperduto e Drigo producono il primo solco (con un parziale di 14-4) che per il resto della gara verrà poi amministrato senza particolari problemi e con sufficiente margine. Massimo vantaggio al 27' (68-42), poi parzialmente riassorbito dalla volontà dei pescaresi e da una discreta difesa che si è avvalsa anche del passaggio alla zona. I ragazzi di Cova, con l'indisponibilità di fatto di Pucci per infortunio, sono scesi i campo con il giovane Perella schierato in quintetto, e hanno valorizzato il proprio gioco in maniera discontinua, senza tuttavia disunirsi nella caparbietà dell'inseguimento. In quattro sono andati in doppia cifra, con Capitanelli più prolifico (20), ed ha beneficiato di adeguato spazio anche il giovane Del Prete (8 punti in 15 minuti). Tra i campani non sono mancati all'appuntamento il solito Drigo ben supportato soprattutto da Mastroianni.
«Peccato, abbiamo giocato una buonissima partita», afferma coach Cova a fine gara, «rovinata per nostri errori nel secondo quarto, con un passivo che poi ci siamo portati dietro fino alla fine. Purtroppo siamo corti nelle rotazioni, ed è lì che facciamo fatica». (p.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
PESCARA BASKET73
JUVECASERTA: Romano 10, Mastroianni 15, Cortese 5, Cioppa 7, Drigo 22, Sperduto 11, Mei 10, Visentin 4, Pisapia, Sergio 8, Pagano, Miraglia. All.: Luise.
PESCARA BASKET: Masciopinto 4, Pucci, Maralossou 17, Perella 2 , Del Prete 8, Paliciuc, Capitanelli 20, Del Sole 14, Seye , Fasciocco 11 , Kadjividi. All.: Cova.
Arbitri: Foschini (Russi) e Bettini (Faenza).
Note: parziali: 14-12; 45-29; 72-53; 5 falli: nessuno. Caserta: tiri da 3 11/28; tiri da 2. 20/46; tiri liberi 19/24. Pescara : tiri da 3 7/21; tiri da 2 21/36 ; tiri liberi 13/14.
CASERTA
La Juvecaserta impone la propria superiorità sul Pescara Basket al quale non è bastato combattere fino alla sirena finale, cercando un difficile recupero. I campani si sono rivelati più precisi al tiro, più consistenti ai rimbalzi e più parsimoniosi negli errori, e hanno beneficiato dell’apporto di una panchina più qualificata per le rotazioni. Allungo decisivo nella seconda frazione, dopo un primo quarto equilibrato, nella quale, anche per ripetuti errori degli ospiti, Sperduto e Drigo producono il primo solco (con un parziale di 14-4) che per il resto della gara verrà poi amministrato senza particolari problemi e con sufficiente margine. Massimo vantaggio al 27' (68-42), poi parzialmente riassorbito dalla volontà dei pescaresi e da una discreta difesa che si è avvalsa anche del passaggio alla zona. I ragazzi di Cova, con l'indisponibilità di fatto di Pucci per infortunio, sono scesi i campo con il giovane Perella schierato in quintetto, e hanno valorizzato il proprio gioco in maniera discontinua, senza tuttavia disunirsi nella caparbietà dell'inseguimento. In quattro sono andati in doppia cifra, con Capitanelli più prolifico (20), ed ha beneficiato di adeguato spazio anche il giovane Del Prete (8 punti in 15 minuti). Tra i campani non sono mancati all'appuntamento il solito Drigo ben supportato soprattutto da Mastroianni.
«Peccato, abbiamo giocato una buonissima partita», afferma coach Cova a fine gara, «rovinata per nostri errori nel secondo quarto, con un passivo che poi ci siamo portati dietro fino alla fine. Purtroppo siamo corti nelle rotazioni, ed è lì che facciamo fatica». (p.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

