Il Pescara deve inchinarsi a Napoli

19 Gennaio 2015

Calcio a 5 serie A: seconda sconfitta consecutiva per i biancazzurri di Colini

PESCARA. Non basta la determinazione al Pescara di Fulvio Colini che, ancora in situazione di emergenza per le pesanti assenze degli infortunati Caputo, Rescia e Morgado, incassa la seconda sconfitta consecutiva, in casa di un Napoli rinforzato dal mercato di dicembre e in grado così di cogliere la sua prima vittoria stagionale.

Al Palacercola il confronto è acceso e la gara resta aperta fino alla fine, con i biancazzurri comunque in grado di reggere il confronto e, in molti momenti della gara, di dominarlo, ma sono gli episodi a fare la differenza: qualche ingenuità nei falli, qualche palla persa di troppo che consentono agli avversari di festeggiare e lasciano nuovamente gli abruzzesi a secco di punti.

Dopo l'iniziale vantaggio degli abruzzesi grazie alla rete siglata da Salas al 5', in grado di ingannare la difesa partenopea con un tiro dalla distanza, arriva la reazione dei padroni di casa: all'8' Bertoni coglie l'occasione realizza di punta sugli sviluppi di un calcio di punizione.

La beffa per i Delfini, però, arriva a solo 1 secondo dal fischio dell'arbitro, Milucci tira direttamente dalla rimessa laterale e trova l'involontaria deviazione di Leggiero che manda la palla alle spalle di Capuozzo, così il primo tempo si chiude in vantaggio di 2-1 per i partenopei. Dopo soli 3' dalla ripresa, una perfetta e rapida azione dei biancazzurri ristabilisce la parità: Nicolodi ruba palla per poi servire Canal, che a sua volta scarica sul meglio piazzato Rogerio autore del gol. I biancazzurri premono il piede sull'acceleratore ma, mentre cercano il vantaggio, proprio nel suo momento più difficile, il Napoli trova ancora la rete con Galletto (9'), e dopo un combattuto alternarsi di fronti, arriva anche la rete dell'ex Bicol Pelentir (13'), un diagonale sinistro imprendibile che porta il risultato sul 4-2 e finisce per complicare le cose per il team abruzzese.

Con l'ingresso di Ercolessi come portiere di movimento, quasi immediatamente il Pescara accorcia le distanze con Canal, su assist di Rogerio (15') ma ancora, quando pare che la sorte possa finalmente tornare a sorridere ai pescaresi, a 3' dalla fine, Salas rimedia la seconda ammonizione e di conseguenza regala a Napoli la possibilità di 2’ in superiorità numerica. Inizialmente i padroni di casa sfruttano male la possiblità, rischiando anche di subire una rete su una ripartenza di Nicolodi, ma poi si riorganizzano e al 17' Pedrito aspetta l'uscita di Capuozzo e lo beffa: è il 5-3 e per i biancazzurri non c'è più tempo per rimettere in sesto la gara. (f.l.)

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