Il Pescara deve sfoltire Spunta l’idea Volpicelli

29 Luglio 2021

Piace il centrocampista del Benevento. Almeno sei i giocatori in uscita

PESCARA. Se per Auteri e per i giocatori questi sono momenti di meritato riposo dopo il duro lavoro di Palena, per la società sono giornate infuocate e di certo non per le alte temperature di queste ore. Sono le questioni legate al mercato, soprattutto in uscita, a costringere il ds del Pescara Luca Matteassi ad un tour de force per cercare di concretizzare al più presto almeno 6 operazioni. Al di là delle frasi di circostanza, Auteri sa benissimo che Galano, Valdifiori, Busellato, Sorensen, Bunino e Borrelli non faranno parte del gruppo, che Di Grazia potrebbe raggiungere Zeman al Foggia e che il suo 3-4-3 ha bisogno di innesti specifici. Possibili però solo dopo le operazioni in uscita. Per Galano e Busellato iniziano a squillare i telefonini, Sorensen ha qualche richiesta, Bunino e Borrelli hanno molto mercato (Pro Vercelli e Piacenza le più accreditate), mentre per Valdifiori la situazione non è facile. Entro 48 ore è previsto l’incontro con Ferrari, agente di Nzita per discutere del futuro dell’esterno ex Perugia. Ferrari è anche il procuratore di Matteo Cotali, terzino sinistro classe ’97 che nelle ultime due stagioni ha giocato al Chievo. Il giocatore si è svincolato dopo l’esclusione della squadra e potrebbe essere un profilo interessante, ma al momento non è arrivata nessuna richiesta all’entourage del calciatore. Se ne potrebbe parlare quando, a stretto giro, si discuterà della posizione di Nzita.
Con l’eventuale uscita di Di Grazia si aprirebbero le porte per l’arrivo in biancazzurro di Giuseppe Panico, esterno ex Cittadella e Novara. Un nome nuovo accostato ai biancazzurri è quello del centrocampista centrale Giovanni Volpicelli, classe ’99 di proprietà del Benevento. Volpicelli nella stagione 2017-18 ha fatto l’esordio in serie A con i giallorossi e poi è andato in prestito in C prima con l’Arezzo, poi con la Juve Stabia e per finire con la Paganese. È un’operazione che si potrebbe fare. Restano in stand by i nomi di De Risio e Armellino: per arrivare a loro le uscite sono necessarie e non è possibile derogare. Il primo grande obiettivo del presidente Sebastiani resta sempre l’attaccante Gabriele Gori. L’ex Vicenza vuole la B, ma se dovesse prolungarsi lo stallo il Pescara inizierebbe a crederci. Per ora, però, senza grandi illusioni.
Domani intanto la squadra tornerà ad allenarsi al Poggio degli Ulivi e il 6 agosto è previsto un test a Penne. Di sicuro sarà l’occasione per vedere i primi assaggi di D’Ursi e Ferrari anche se, in cuor suo, Auteri spera di avere un fisionomia più chiara della squadra che andrà ad affrontare il campionato.
Il girone? Al netto di eventuali e clamorosi ribaltoni del Tar, il Pescara andrà nel raggruppamento B. E ci sarà il derby con il Teramo. Che girone sarà? Sicuramente impegnativo con le cinque stellette da mettere vicino ai nomi di Modena, Reggiana ed Entella ed una trasferta in Sardegna (ad Olbia). Soprattutto sarà un girone da non sottovalutare: guai a pensare al pericolo scampato del girone C. In attesa del Tar, le prossime avversarie del Pescara sembrano avere già un nome preciso con l’unico dubbio relativo a chi tra Fano e Pistoiese la spunterà per l’ultimo posto.
Enrico Giancarli
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