Il Pescara diviso tra play off e mercato

La squadra biancazzurra prepara la sfida di giovedì con il Brescia, la società tratta il bomber Lapadula del Teramo
PESCARA. Buttando uno sguardo ai risultati di ieri, il Pescara può ritenersi soddisfatto. Il pareggio di La Spezia, per come è maturato (doppio vantaggio del Delfino con l’uomo in più e pari finale) lascia un po’ di amaro in bocca, ma ai fini della classifica è un buon punto. I biancazzurri, infatti, hanno rosicchiato un punto all’Avellino e al Vicenza, staccato il Livorno consolidando il settimo posto in classifica a quota 48.Giovedì con il Brescia servirà una vittoria, soprattutto con più coraggio e determinazione, per provare a scalare ulteriormente la graduatoria.
Contro le Rondinelle l’allenatore Marco Baroni riavrà due pedine fondamentali per il suo scacchiere come l’islandese Bjarnason e l’albanese Memushaj, che rientreranno in gruppo domani dopo gli impegni con le rispettive nazionali.
Il Pescara, dunque, nonostante il colpaccio mancato a La Spezia, può guardare con ottimismo al futuro. Cosa che sta facendo anche la società che si sta già muovendo per progettare il prossimo campionato, sia se dovesse rimanere in B e sia in caso di promozione in serie A. Il club ha già dato dei segnali forti come il rinnovo contrattuale del bomber Federico Melchiorri fino al 2018 e quello del dg Giorgio Repetto, che anche il prossimo anno lavorerà in tandem con il ds Peppino Pavone.
I due operatori di mercato sono attivissimi e sono diversi i calciatori nella lista delle spesa.
Pavone negli ultimi tempi ha seguito da vicino il difensore centrale Davide Cinaglia e il terzino sinistro Cristian Dell’Orco, entrambi dell’Ascoli. Il primo, classe 1994, è di proprietà dei bianconeri, mentre Dell’Orco, anche lui 21enne, è del Parma, ma a fine anno potrebbe svincolarsi a causa del fallimento del club ducale.
Per questi due siamo solo alle schermaglie iniziali, mentre Repetto e Pavone stanno lavorando a fari spenti per portare in riva all’Adriatico il bomber del Teramo Gianluca Lapadula. Il 25enne attaccante piemontese è del Parma, ma i suoi agenti hanno già chiesto al Tribunale di Parma la richiesta di rescissione del contratto che scadrebbe nel 2018. Il Delfino sta lavorando di buona lena per sbaragliare l’agguerrita concorrenza, ma non vuole assolutamente incrinare gli ottimi rapporti che ha con il Teramo, in piena lotta per la promozione in serie B. «Confermo l’interesse del Pescara», ha detto ieri Gianluca Albertazzi, l’agente di Lapadula (15gol finora con il Teramo). «Il mio assistito, però, adesso pensa solo al Teramo. Quella biancazzurra è una delle società che vuole Lapadula, ma, al momento, non c’è nessuna trattativa. Non nascondo che sarebbe una destinazione gradita, tuttavia è prematuro parlarne». Ovviamente il procuratore del bomber del Teramo mantiene un basso profilo, ma il Pescara vuole stringere e finora non ha sferrato l’attacco solo per non una specie di “gentlemen agreement” che c’è tra le società. In questo momento, però, rispetto alle altre pretendenti (anche quelle di A), i biancazzurri sembrano essere in pole.
Non c’è solo Lapadula nella lista della spesa. Fari puntati sull’e esterno di centrocampo Federico Furlan e sul trequartista Simone Iocolano, tutti e due in forza al Bassano. Il primo è un classe 1990, mentre Iocolano ha 25 anni e finora ha realizzato 7 gol. Entrambi a fine stagione si svincoleranno e il Pescara ci sta facendo un pensierino.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

