Il Pescara fa un tentativo per Ricardinho

Stasera la gara 1 delle semifinali con biancazzurri (a Napoli) e Acquaesapone (a Chieti) in campo
PESCARA. Adesso la parola spetta solo al campo. Peacara e Acquaesapone sono pronte a tuffarsi nel vortice delle semifinali scudetto. Due, o forse tre partite da giocare senza fare calcoli, senza pensare al passato o al futuro. Tutte le residue energie di una stagione lunga e logorante vanno messe sul piatto, anche quelle più nascoste, perché Napoli e soprattutto la Luparense sono due avversari scomodissimi, da provare a battere con forza ed astuzia, cercando di far valere il fattore campo in un caso oppure ribaltandolo nell'altro. Ad aprire la serie di confronti da cui usciranno i nomi delle due finaliste sarà la squadra di Antonio Ricci. Il Palasantafilomena di Chieti, trasformato di fatto nella casa dei nerazzurri durante questi play off, è pronto ad accogliere nuovamente la squadra del l'idolo di casa, Stefano Mammarella. Saranno circa mille i tifosi presenti all'interno del palasport per provare a spingere i ragazzi dell'Acquaesapone oltre l'ostacolo: «Affrontiamo la squadra più in forma del momento», ha detto Jonas Pinto nell'immediato vigilia. «Sulla carta loro sono i favoriti, poi in campo tutto può accadere. Per noi sarà importantissima la gara casalinga. Dovremo mettere in campo la stessa determinazione vista nelle due precedenti partite con Genzano, è l'unico modo per uscire indenni dal match».
Ricci avrà nuovamente a disposizione Murilo, dopo l'assenza forzata nei quarti causa problemi alla schiena. Fischio d'inizio alle ore 20 con diretta streaming sul sito della divisione.
Un altro costretto a fare la conta degli indisponibili è Fulvio Colini, impegnato con il suo Pescara nell'insidiosa trasferta in casa del Napoli (inizio alle 20,30 con diretta su Fox Sport, canale 204 del bouquet Sky). «Spesso i play off non li vince la squadra più forte ma quella più in forma ed è evidente che non in questo momento non siamo al top», commenta l'allenatore biancazzurro. «Mancheranno Borruto e Canal, che sommati agli acciacchi di Leggiero, Duarte e Ghiotti non ci consentono di avvicinarci a questa sfida come avremmo voluto. Per di più affrontiamo una squadra temibile, specie sul parquet di casa». Lui, peró, è convinto che se il Pescara riuscisse ad andare avanti nella competizione il vento potrebbe girare: «Credo che abbiamo dei margini di crescita, ma per vederli occorre battere il Napoli e proseguire. Il nostro primo obiettivo è quello di raggiungere la finale, traguardo che quest'anno garantisce la partecipazione alla prossima Uefa Futsal Cup». E sono forse le ambizioni europee quelle che hanno messo nella testa della famiglia Iannascoli la pazza e non impossibile idea di portare in riva all'Adriatico il più forte al mondo: Ricardinho. Lunedì Matteo è stato in Spagna per incontrare il portoghese dell'Inter Movistar, squadra di Madrid. Lui ha confermato ad "As" di aver ricevuto importanti offerte, anche dall'Italia. L'operazione è complessa, ma è chiaro che il nome di R10 è autorizzato a far sognare i tifosi del Delfino.
Adriano De Stephanis
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