Il Pescara gongola, Baroni ha la squadra per puntare alla A

3 Settembre 2014

L’amministratore delegato Iannascoli esce allo scoperto: «Acquisti importanti, i play off sono alla nostra portata»

PESCARA. Il day-after è pieno di sorrisi. Nemmeno l’abbondante pioggia caduta sulla città è riuscita a scalfire il buonumore dei pescaresi. Il giudizio sull’operato dei dirigenti raccoglie consensi unanimi. Il Pescara rivoluzionato dalle trattative dell’Ata Executive di Milano mostra una veste originale e innovativa. Non più corta o sfilacciata, ma estremamente decorata e avvolgente. Tutti i reparti sono stati arricchiti con articoli di pregio. Con Salamon, Guana, Pasquato e (quando sarà pronto) Memushaj, l’abito è completo. Danilo Iannascoli, amministratore delegato biancazzurro, è molto soddisfatto. «Nella storia del Pescara», ha detto l’ad, «non ricordo un numero così alto di operazioni di qualità portate a termine nell’ultimo giorno di mercato. In questo periodo io e Sebastiani abbiamo lavorato in piena sintonia con l’allenatore e i direttori riuscendo a centrare gli obiettivi».

Parallelamente al numero di calciatori in rosa, l’ultimo giorno di mercato ha fatto lievitare anche la dose di ambizioni. Se a ventiquattro ore dalla chiusura degli affari era legittimo tenere bassa l’asticella delle aspettative, ora il Delfino non può più nascondersi. Sarebbe un eccesso di prudenza parlare di “partenza a fari spenti” o “campionato di assestamento” dopo le recenti delusioni. Magari è affrettato inserire la squadra biancazzurra tra le grandi favorite (ah, se fosse arrivato anche Pellissier…), però è fuori discussione che il potenziale a questo punto è molto alto. «Qualche settimana fa avevo detto che se fossimo riusciti a completare la rosa avremmo potuto indicare i play off come obiettivo. Ebbene, ce l’abbiamo fatta e speriamo di centrarli». Sono 21 i nuovi arrivi (22 con Bjarnason) e ben 23 le dismissioni al termine di questa sessione. L’organico è stato rinnovato in modo profondo e gli ultimi acquisti rischiano di rendere ancora più feroce la concorrenza. «Baroni è convinto di poter gestire e dare spazio a tutti. La partenza in anticipo per il ritiro gli è servita per studiare a fondo i pregi e i difetti della squadra. Abbiamo una totale fiducia nei suoi confronti e siamo convinti di poter disputare un buon campionato». Iannascoli si aspetta grandi cose da tutti gli interpreti, in particolare, però, cita quattro elementi. «Lazzari e Guana per la qualità e l’esperienza, Maniero perché sarà il nostro bomber. Infine, punto su Memushaj: quando sarà guarito dall’infortunio sarà un valore aggiunto. Pellissier? Avrebbe rappresentato la ciliegina sulla torta, ma in attacco siamo a posto». A proposito di attaccanti, oggi il Vicenza cercherà di ottenere il sì dal Genoa e dal Pescara per Ragusa.

Notiziario. Ieri a Città Sant’Angelo la squadra ha ripreso gli allenamenti. Primo giorno di lavoro con i nuovi compagni per Memushaj, Salamon e Pasquato. Assente, invece, Guana che forse parteciperà alla doppia seduta odierna.

Giovanni Tontodonati

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