Il Pescara non sfonda, solo pari nel derby

20 Marzo 2022

Nel primo tempo i biancazzurri creano le occasioni migliori, ma non trovano il gol. Nella ripresa il Diavolo sfiora il successo

TERAMO0
PESCARA0
TERAMO (3-4-2-1): Perucchini 6; Iacoponi 7, Soprano 6,5, Codromaz 6; Lombardo 6.5, Arrigoni 7,5, Fiorani 6.5 (20’ st Rossetti 6), Mordini 7 (45’ st Ndrecka sv); Malotti 6 (20’ st De Grazia 6), Bernardotto 7, Rosso 6 (20’ st D’Andrea 6). A disp.: D’Ambrosio, Agostino, Viero, Papaserio, Cisco, Furlan, Forgione, Montaperto. All.: Guidi

PESCARA (4-3-3): Sorrentino 6; Zappella 6.5, Illanes 6.5, Ingrosso 6,5, Veroli 6; De Risio 7 (35’ st Cancellotti sv), Pompetti 6, Pontisso 5.5 (44’ st Memushaj sv); Clemenza 5,5 (20’ st Rauti 6), Ferrari 6 (35’ st Blanuta sv), D’Ursi 6.5 (44’ st Chiarella sv). A disp.: Iacobucci, Di Gennaro, Rasi, Diambo, Nzita, Frascatore, Ierardi. All.: Auteri

Arbitro: Virgilio di Trapani
Note: ammoniti Ferrari, Clemenza, Ingrosso, De Risio.
TERAMO
Il derby tra Teramo e Pescara finisce 0-0 e uno stadio Bonolis così bello non si vedeva da tempo. Oltre 3.000 gli spettatori per una giornata speciale che ha riportato alla mente il calcio prima del Covid. Fila ai cancelli, settore ospite gremito, cori e colori per tutti i 90’: piccoli dettagli che mancavano da un po’. I biancazzurri possono sorridere per la sconfitta dell’Entella a Grosseto, con il terzo posto a un solo punto in attesa del posticipo tra Cesena e Reggiana di domani, mentre il Teramo allunga a + 4 sulla zona play out.
Se nel primo tempo i biancorossi devono ringraziare Mordini e Arrighini per due salvataggi parenti stretti di due gol fatti, nella ripresa il Teramo può rammaricarsi perché si è giocato solo nella metà campo del Pescara. A conti fatti è un pareggio giusto che permette al Teramo di dare continuità al successo di Fermo e al Pescara di proseguire la sua corsa nelle zone alte della classifica. Le scelte. Guidi in difesa si affida a Soprano con Iacoponi e Codromaz ai lati, in mediana ecco Fiorani e Arrigoni. L’ex Lecce è l’uomo ovunque del Teramo, un direttore d’orchestra che fa suonare una musica piacevole soprattutto nel secondo tempo ed è l’uomo della provvidenza quando salva sulla linea con Ferrari pronto ad esultare. Auteri nel suo 4-3-3 molto elastico sceglie Illanes al posto dell’infortunato Drudi e rilancia Veroli nella linea a 4 completata da Ingrosso e Zappella. Non c’è Iacopo Cernigoi: l’ex Sambenedettese ha avuto la febbre in ritiro ed è rimasto in hotel. La partita. Il tema della partita appare subito chiaro: Teramo molto compatto e organizzato e Pescara a fraseggiare in attesa dello spiraglio giusto che arriva al 18’. D’Ursi, ieri nella sua versione migliore, si crea spazio e lascia partire il destro a giro. Super Perucchini manda in corner. Il Pescara cresce e prova a chiudere il Teramo ma quando i diavoli recuperano palla, le ripartenze sono efficaci e sul taccuino dell’arbitro Virgilio finiscono 3 biancazzurri nel giro di pochi minuti. Ingrosso era diffidato e salterà il match con il Pontedera. Dove non arriva Perucchini ci pensano Mordini e Arrigoni. Alla mezzora bella combinazione Clemenza-D’Ursi e cross basso perfetto per Ferrari. Da dietro arriva come una freccia Mordini e salva tutto. Qualche minuto più tardi Pompetti pennella, Perucchini sbaglia i tempi dell’uscita e Ferrari manda il pallone in porta. Arrigoni, per distacco il migliore dei suoi, salva sulla linea. Sul finire di tempo, il primo squillo di Bernardotto in versione uomo assist. Cross perfetto per Mordini ma l’esterno sbaglia un controllo facile. Visto il salvataggio su Ferrari, l’errore è perdonato. Tutti a prendere un tè caldo e Guidi qualcosa di speciale deve aver detto ai suoi perché la ripresa è un monologo biancorosso. E quando il Teramo con De Grazia e Rossetti si mette 3-5-2 arriva la palla gol per sbloccare il derby. Bernardotto scappa a Illanes e imbecca De Grazia che in piena area calcia male. Il Pescara? Non pervenuto, Perucchini si sarà fatto una chiacchierata con i suoi tifosi mentre in pieno recupero Sorrentino ha dovuto smanacciare uno strano tiro di Iacoponi.
Al triplice fischio arrivano solo applausi per il Teramo. Il Pescara? Un punto guadagnato sull’Entella, 4° posto solitario ma un pericoloso black out nella ripresa che deve far riflettere con il solo De Risio da 7. Sipario, un bel derby va in archivio. Olbia in trasferta e Pontedera i prossimi avversari di Teramo e Pescara.
Enrico Giancarli