Il Pescara ora vale di più, nonostante l’ultimo posto

Rapporto effettuato secondo un algoritmo per tutte le squadre europee: i biancazzurri passano dai 22 milioni di inizio stagione fino ai 34 attuali
PESCARA. La notizia, inizialmente, potrebbe anche far sorridere i tifosi biancazzurri più che mai delusi da una situazione di classifica pressoché compromessa. Ma il Pescara, nel corso della stagione, ha visto lievitare il valore del proprio parco giocatori di (ben) 12 milioni. Lo stabilisce il Cies, l’Osservatorio internazionale sul calcio che prende in esame i cinque migliori campionati d’Europa. Il rapporto pubblicato riguarda il rapporto fra il valore delle rose e gli investimenti sul mercato e in testa alla classifica dei club più efficienti, considerati i cinque grandi campionati (Spagna, Inghilterra, Francia, Germania e Italia) c’è il Barcellona: 485 milioni di euro spesi per una rosa che oggi ne vale 1.071 (+586), merito di un Messi cresciuto nel vivaio e oggi valutato 170,5 milioni o un Neymar acquistato per 87 milioni e rivendibile a 246,8.
Il Pescara parte da un valore di 22 milioni, stabilito in base al valore dei cartellini dei giocatori a inizio stagione. La rosa ora (non comprensiva dei rinforzi di gennaio) ha un valore di 34 milioni con un saldo attivo di 12 milioni di euro. Il tutto nonostante la situazione di classifica che vede la squadra di Oddo all’ultimo posto. Una squadra che è comunque composta da tanti giovani, un fattore determinante per calcolarne il valore di mercato.
In questa graduatoria del Cies, tanto per fare un esempio, il Pescara è messo meglio del Manchester United che parte da un parco giocatori del valore di 718 milioni che è sceso a 700 con un’ipotetica minusvalenza di 18 milioni. Si è svalutato anche l’organico del Paris Saint Germain di ben 37 milioni.
La valutazione è basata su un algoritmo che tiene conto di diversi indicatori di mercato e che soprattutto è condizionata da un parametro fondamentale: l'età del giocatore (gli altri, i minuti giocati, la scadenza di contratto, i gol fatti, le potenzialità di mercato e il club di appartenenza). In base a questi indicatori il costo del cartellino del pescarese del Psg Marco Verratti è di 40,2 milioni di euro.
Il panorama italiano e Europeo. Alle spalle dei blaugrana una società che ha fatto degli investimenti sui giovani talenti una filosofia di vita, il Tottenham (274 milioni sborsati per costruire una rosa da 799 milioni, +525) mentre la piazza d’onore spetta all’Atletico Madrid. A seguire Leicester, Real Madrid, Arsenal e Liverpool con Napoli e Roma rispettivamente in ottava decima piazza (in mezzo il Southampton). I partenopei hanno un saldo positivo di 228 milioni di euro (200 spesi, valore rosa 428 milioni), per i giallorossi segno più da 203 milioni (201 contro 404). Poco più distante (15 ) c’è la Juventus, con un parco giocatori da 567 milioni a fronte di 395 milioni investiti (+172), bene anche Lazio (+129 mln) e Fiorentina (+114 mln), rispettivamente 19 e 20 . Un pò più indietro il Milan (32 , +68 mln) e l’Inter (38 , +58 mln) mentre su 98 club solo in sette hanno un saldo negativo: Schalke, Amburgo, Hull City, Manchester United, Valencia, Wolfsburg e Paris Saint Germain, che occupa l’ultimo posto di questa graduatoria: 455 milioni spesi per una squadra che ne vale 418, in rosso per 37 milioni.
La classifica dei big. Questo il valore attribuito dal Cies ai primi 15 giocatori al mondo: 1) Neymar (Barcellona) 246,8100; 2) Messi (Barcellona) 170,5120; 3) Pogba (M.United) 155,380; 4) Griezmann (Atletico Madrid) 150,480; 5) Suarez (Barcellona) 145,290; 6) Kane (Tottenham) 139,240; 7) C.Ronaldo (Real Madrid) 126,5110; 8) Dybala (Juventus) 113,845; 9) Dele Alli (Tottenham) 110,520; 10) Hazard (Chelsea) 101,565; 11) Higuain (Juventus) 98,750; 12) Martial (M.United) 92,532; 13) Sterling (M.City) 85,545; 14) Bale (Real Madrid) 84,90; 15) Carrasco (Atletico Madrid) 83,30.
@rococoletti1
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