Il Pescara pensa a Fiorillo Piacciono Hasa e Nonge

31 Dicembre 2023

Dopo la partenza di Ciocci, si valuta il ritorno del portiere della Salernitana

PESCARA. Ultimo dell’anno all’insegna del lavoro per il ds del Pescara Daniele Delli Carri. Il 2 gennaio aprirà ufficialmente la sessione di calciomercato e la priorità del Pescara è quella di avere un vice Plizzari tra i pali. Poi si cercherà di provvedere alle altre uscite che renderanno possibili i nuovi acquisti. E quella del portiere è diventata una necessità visto il trasferimento di Ciocci al Pontedera e visto il piccolo campanello d’allarme suonato ieri nell’ultimo allenamento con Plizzari fermo per un leggero problema fisico. Nulla di preoccupante, alla ripresa degli allenamenti martedì l’ex Milan ci sarà ma meglio avere subito un portiere in rosa.
La pazza idea. Il Pescara sta provando a convincere Vincenzo Fiorillo a tornare in biancazzurro. All’attuale terzo portiere della Salernitana (ieri out per squalifica) non dispiacerebbe affatto l’idea, ma va trovata la quadra sull’ingaggio. Fiorillo, 34 anni da compiere il 13 gennaio, percepisce uno stipendio alto per quelli che sono gli standard della C ed è legato alla Salernitana fino a giugno 2025. Operazione non facile, ma strategicamente perfetta. Il Pescara per questa stagione è più che protetta nel ruolo ed avrebbe già il portiere titolare per il prossimo anno nel caso dovesse partire Plizzari. Fiorillo, che lo scorso 23 dicembre ha assistito in tribuna alla partita dei biancazzurri contro la Fermana, in cuor suo ha già detto sì alla chiamata di Sebastiani ma occorre attendere le prossime ore per capire se l’operazione può concretizzarsi oppure è destinata a restare una bella suggestione.
Le uscite. Insieme con l’ingaggio del portiere, le uscite sono la priorità in casa Pescara. Manu già si sta allenando con il Pineto, Ciocci è del Pontedera mentre a stretto giro Luca Mora potrebbe accettare l’offerta della Virtus Verona. Ieri al termine dell’allenamento Christian Tommasini e Zeman sono rimasti a parlare.
L'attaccante ha ribadito la sua volontà di restare a Pescara, il tecnico ha detto la sua forse spiegando anche il perché dell’esclusione nella gara con la Fermana. Situazione in evoluzione con Juve Stabia e Lucchese che attendono. Discorso diverso per Edoardo Vergani: l’ex Salernitana potrebbe presto salutare e una sua eventuale partenza aprirebbe la strada ad un nuovo arrivo.
Salvatore Aloi e Georgi Tunjov fanno parte del progetto e andranno via solo in caso di offerte importanti. Aloi al momento non rinnova il contratto in scadenza a giugno mentre per Tunjov le vere offerte potrebbero arrivare solo dall’estero. La linea del Pescara è chiara: i due centrocampisti andranno via solo con una conveniente proposta economica.
Gli attaccanti. Nicola Rauti resta la prima scelta dello staff biancazzurro. L’attuale attaccante del Sudtirol sarebbe perfetto perché potrebbe ricoprire tutti i ruoli del tridente e per caratteristiche potrebbe essere il numero 9 ideale di Zeman. Un piccolo spiraglio c’è anche perché il calciatore accetterebbe un ritorno in biancazzurro, dopo l’esperienza di due anni fa. Un altro nome che piace tanto è quello di Tommaso Fumagalli, classe 2000, già 11 gol con la Giana Erminio. Sarà difficile però convincere la società a farlo partire.
Nuove piste e vecchi pallini. Luis Hasa (trequartista classe 2004) e Joseph Nonge (mezzala 2005) della Juventus U23 sono stati richiesti in prestito dal ds Delli Carri. Restano monitorati i centrocampisti Daniel Sannipoli dell’Avellino, Thomas Battistella del Modena e Fabio Scarsella del Vicenza.
Notiziario. Tranne Pellacani che ieri ha fatto ancora cyclette, Zeman il 7 gennaio contro la Juventus U23 conta di recuperare Accornero, Franchini ed Aloi oltre naturalmente a Plizzari. Ieri nei test sui 1.000 Cuppone, Tommassini e Moruzzi sono stati i migliori con Brosco che sta ritrovando la giusta condizione.
Enrico Giancarli
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