Il Pescara pensa al mercato Di Pasquale e Mora in bilico

18 Novembre 2023

Il ds Delli Carri tra idee e cessioni. Curva nord chiusa, il club pronto al ricorso

PESCARA. Il Pescara presenta il preannuncio di reclamo dopo il turno di “squalifica” del Giudice sportivo alla curva nord. Il club ha richiesto gli atti, che saranno esaminati dal legale della società Flavia Tortorella prima di valutare le condizioni per un possibile ricorso. La società ha tre giorni di tempo per presentarlo. La decisione del giudice sportivo presa dopo i ripetuti lanci di fumogeni dei sostenitori biancazzurri al seguito della squadra nella trasferta al Porta Elisa di Lucca, contro la Lucchese dello scorso 22 ottobre. Curva nord chiusa nella gara di campionato all’Adriatico contro l’Olbia, in programma sabato 9 dicembre.
Intanto scatta il fine settimana di riposo per la squadra di Zeman, ma non per la società che sta iniziando ad analizzare la situazione anche in vista del mercato di gennaio. Ci sono almeno tre situazioni che andranno valutate assieme al tecnico per aggiustare il tiro su una rosa centrata sulle idee del tecnico, ma ancora con margini di miglioramento anche a livello strutturale.
Difesa. Le continue esclusioni di Di Pasquale destano più di qualche dubbio sulla considerazione del tecnico nei confronti del centrale abruzzese cresciuto nelle giovanili biancazzurre. Fuori in Coppa contro il Pineto e poi contro il Rimini nonostante la squalifica di Mesik. Possibile che il difensore ex Foggia decida di cambiare aria a gennaio. Il suo cartellino è ancora dell’Arezzo, con cui ha firmato in estate un contratto biennale. Il Pescara potrebbe tornare sul mercato e prendere un giovane in grado di giocarsi il posto con il titolarissimo Mesik: Lorenzo Lucchesi, classe 2003, della Fiorentina. Giocatore su cui Delli Carri aveva lavorato in estate, ma che aveva scelto la chance in B con la Ternana. Sempre fuori con Lucarelli, nelle ultime settimane ha avuto tre occasioni da titolare consecutive.
Centrocampo. Un play puro manca fin dalla scorsa estate a Zeman. Il giocatore più adatto nel ruolo è Squizzato, che viene da alcune stagioni giocate da mezzala, ma il boemo non è convintissimo dell’ex Inter finora, tanto da avergli preferito spesso Aloi, anche lui adattato al ruolo. La società si sta muovendo a fari spenti da tempo per portare all’Adriatico un regista a gennaio. Nel mirino c’è il danese Julius Beck, 2005, l’anno scorso allo Spezia e quest’anno in forza all’Aarhus, in patria. Solo due brevi apparizioni per il 18enne finora. L’Italia lo affascina, ma l’idea di scendere in C un po’ meno. Altro interrogativo: quale futuro per Luca Mora? L’ex Spal, 35 anni e contratto in scadenza a giugno, ha messo insieme finora 322’ in campo, con due sole presenze in campionato e tre in Coppa Italia. Non è contento, ovviamente, e vorrebbe chiudere diversamente una carriera importante culminata con le due promozioni in A con Spal e Spezia. A gennaio sarebbe più facile muoversi rispetto alla scorsa estate: Rimini e non solo pronti a bussare al suo manager.
Attacco. Il continuo turnover tra le punte centrali non ha ancora portato all’exploit di un uomo gol affidabile su cui puntare. Cuppone-Tommasini-Vergani: uno dei tre potrebbe muoversi a gennaio? Il giovane cresciuto nell’Inter sta uscendo solo adesso da un lungo periodo di astinenza dal campo. Il gol contro il Pineto è un segnale, ma potrebbe non bastare: dovrà dimostrare di essere al massimo della forma nelle prossime settimane e lasciare il segno anche in campionato (con l’aiuto della squadra). Tommasini è stato acquistato in estate e ha un triennale con il Pescara: la società vuole investirci e punta sulla sua crescita. E Cuppone? L’estate scorsa per lui si era fatto vivo l’ambizioso Avellino, ma il club aveva chiesto una cifra altissima per il suo cartellino. A gennaio le cose cambieranno? Il Pescara potrebbe tornare su vecchi pallini, come Alessandro Gabrielloni, del Como, finora 389’ in campo in 13 giornate e nessun gol segnato: potrebbe anche accettare un prestito per ritrovare un ruolo da protagonista.
Orlando D’Angelo
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