Il Pescara pronto al rilancio Zeman punta su Accornero

15 Gennaio 2024

Stasera contro il Perugia il boemo cambia l’attacco per tornare a vincere 

PESCARA . Un mese abbondante senza vittorie. È ora di rialzare la testa, per il Pescara. E di farlo in una partita che conta, contro una diretta concorrente per un posto di prestigio nei play off. Il Perugia, avversario questa sera all’Adriatico, in questo momento guarda da lontano la coppia di testa Cesena-Torres e insegue – come i biancazzurri – il terzo posto, miglior piazzamento possibile in un girone B dominato in lungo e in largo da romagnoli e sardi. Delfino che non assapora la gioia dei tre punti dallo scorso 10 dicembre, quando travolse 4-0 l'Olbia all'Adriatico, pochi giorni dopo aver rifilato una cinquina al Pontedera. Dopo quelle due goleade, ennesimo black out della stagione: due pareggi contro Ancona e Fermana e il ko di Alessandria contro la Juventus Next Gen. Anche il Perugia viaggia sulle montagne russe: un pareggio e due ko nelle ultime uscite del 2023, prima di ritrovare il successo al Curi contro la Lucchese.
Le mosse del boemo. Zeman proverà a sorprendere gli umbri con la mossa del falso centravanti nel cuore del tridente: Accornero favorito su Cuppone per una maglia da titolare come attaccante centrale, Merola e Cangiano i due esterni. Queste le indicazioni arrivate dopo la rifinitura di ieri mattina, ma il boemo è pronto a sorprendere avversari e addetti ai lavori con le sue mosse dell’ultimo minuto. Cuppone, pizzicato anche sabato scorso in conferenza stampa dall’allenatore, resta una garanzia in quanto a impegno, abnegazione e gol (7 in campionato).
Difficile che tocchi a Tommasini una maglia dall'inizio: l'ex Taranto è reduce da qualche problema fisico e, soprattutto, nelle prossime ore potrebbe salutare tutti. La mossa di schierare il brevilineo e rapido giovane del Genoa potrebbe servire per togliere punti di riferimento ai tre centrali perugini.
Torna Tunjov. A centrocampo, verso il rilancio dal 1’ l’estone Tunjov, uno dei giocatori di maggior caratura tecnica della rosa pescarese, autore di 7 gol finora in campionato, che il tecnico deve assolutamente recuperare e inserire negli ingranaggi di questo Pescara. Il play sarà quasi sicuramente Dagasso, baby che ha stoffa e personalità, ma anche migliori letture nell’accompagnare anche la fase difensiva e di non possesso. Squizzato verso la panchina. Aloi - autore del gol del momentaneo vantaggio all'andata - l’altro intermedio: la sua esperienza imprescindibile in una partita di cartello come quella di questa sera. Il mediano calabrese recuperato dopo una settimana difficile per via di acciacchi fisici.
La difesa. Emergenza in difesa scongiurata dal ritorno di capitan Brosco, che farà coppia con Di Pasquale. Per i due esperti centrali la prima in tandem dal 1’ in questo campionato. Assenti Mesik, squalificato per una giornata, e Pellacani, che la prossima settimana ricomincerà a correre e a contare i giorni per il rientro in campo, nell'ultimo match di gennaio o nel primo del mese prossimo. Floriani a destra (Pierno convocato, ma acciaccato) e Milani a sinistra i due terzini, che dovranno sfoderare una partita di grande sostanza per arginare due dei migliori giocatori del Perugia, gli esterni Paz (a destra) e Cancellieri (a sinistra). Quest’ultimo è anche lo specialista dei calci piazzati della squadra affidata da qualche settimana al 33enne Formisano, promosso dalla Primavera dopo l’esonero di Baldini. Cancellieri aveva punito un ottimo Pescara al Curi nella gara di andata (terminata 1 a 1).
Orlando D'Angelo
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