Il Pescara punta ai quarti Zeman: «Obiettivo serie B»

22 Maggio 2023

Basta un pari per qualificarsi. Il boemo carica: «Stiamo bene fisicamente»

PESCARA. È il primo capitolo di un libro che si spera possa raccontare tante belle storie a tinte biancazzurre. Stasera (ore 20.30) allo stadio Adriatico il match di ritorno degli ottavi di finale e al Pescara contro la Virtus Verona basterà non perdere per accedere al turno successivo. È il primo scoglio da superare per coltivare il sogno chiamato serie B e la parola d’ordine è scrollarsi di dosso quella ruggine che ha condizionato il match d’andata. Non sarà come contro il Catanzaro, ma questa sera lo stadio Adriatico tornerà in festa e pieno di bandiere biancazzurre per sostenere Lescano e compagni. Zeman lo sa, finge di essere duro in conferenza ma in cuor suo il feeling forte tra la squadra e i tifosi lo rende orgoglioso. «Ci hanno fatto una bella sorpresa alla rifinitura i nostri tifosi, li ringrazio», afferma il boemo commentando la presenza dei 600 tifosi presenti ieri a Montesilvano per l’ultimo allenamento. «Mi auguro che possano essere tantissimi. E la cosa mi renderebbe felice. A Pescara il calcio è sempre stato importante». Zeman recupera Pellacani, ma Crescenzi non è al meglio per una distorsione alla caviglia. «Volevo far giocare qualcuno che non era titolare a Verona. Ma qualche acciacco fisico c’è. Crescenzi? Sta maluccio».
Le scelte. Zeman con un sorriso fulmina ogni tentativo fatto dai giornalisti di capire la formazione. Ma le scelte dovrebbero essere fatte con un solo dubbio in mediana. «Io la formazione la so, ma non ve la dico. Prima la comunico ai ragazzi. Gli stessi undici di Verona? Possibile…». Il dubbio è legato a Luca Mora: l’ex Spal sta molto bene ed è entrato con il piglio giusto a Verona ma la sensazione è che Zeman possa confermare lo stesso undici. Plizzari tra i pali, nel 4-3-3 la linea difensiva sarà composta da Cancellotti, Brosco, Mesik e Milani; in mediana Palmiero regista con Kraja e Rafia mezzali mentre il tridente offensivo sarà composto da Delle Monache, Lescano e Merola.
Zeman ha analizzato nei dettagli cosa non ha funzionato giovedì scorso a Verona. E l’indice è puntato sugli aspetti tattici. «La condizione atletica? Noi stiamo bene. Il problema non è stato fisico ma tattico. A centrocampo eravamo messi male. Ho fatto quei due cambi subito per cercare di aggiustare le cose. Abbiamo fatto confusione e oggi mi auguro di vedere dei miglioramenti. I gol subiti? Soffriamo e soffriremo per sempre le palle inattive. I miei giocatori sanno bene dove hanno sbagliato. Peccato però che se ne accorgano solo dopo aver subito i gol».
L’avversario. Zeman ha ribadito un concetto importante in conferenza stampa. «Loro sono stati i migliori nel ritorno nel girone A. Fuori casa avevano qualche problema ma poi si sono sistemati bene. Mi auguro che non conoscano bene l’ Adriatico e che facciano fatica nel nostro stadio. Ma sappiamo che sono molto bravi a lanciarsi negli spazi». Zeman ridimensiona un po' con tanto di sorriso Lorenzo Lonardi, il forte centrocampista della Virtus oggetto del desiderio del Pescara nel mercato di gennaio, il quale da poco ha l’accordo con il Sud Tirol per il prossimo anno. «Giocatore fantastico? Di fantastici ne ho visti pochi. Di sicuro è molto bravo».
Zeman e la B. Il tecnico boemo frena gli entusiasmi in conferenza stampa. «La B? Oggi è difficile dirlo, stiamo lavorando per andare il più lontano possibile. Ma ci sono anche altre squadre che hanno i nostri obiettivi». E il cammino verso quella B che Zeman in cuor suo sogna come i tifosi biancazzurri non può prescindere da un Pescara bello ed efficace questa sera. E chissà che lo stadio in festa non dia un bell’aiuto per levare quella ruggine di Verona e far splendere i colori biancazzurri sotto i riflettori dell’Adriatico.
Enrico Giancarli
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