Il Pescara punta su Kraja e Gyabuaa

Il ds Delli Carri vorrebbe acquistare i cartellini dei due giovani di proprietà dell’Atalanta in prestito in biancazzurro
PESCARA. I play off sono iniziati, finalmente. Per il Pescara altri sei giorni di attesa e poi scatterà la fase nazionale con i biancazzurri in campo in trasferta giovedì. Brosco e compagni godono di ottima salute, ieri è tornato in gruppo anche Gianmarco Ingrosso mentre lavorerà a parte il solo Filippo Pellacani. Il difensore, che ad inizio stagione si è operatore la rottura del crociato, ha un fastidio muscolare al quadricipite e la speranza è quella di averlo in gruppo lunedì. Oggi e domani ancora sedute al mattino a Silvi, mentre per domenica Zeman deve ancora decidere il programma di lavoro. Manca dunque sempre meno per rivedere i biancazzurri in campo dopo la vittoria esterna del 23 aprile di Picerno che ha garantito il terzo posto in classifica.
Il futuro. Su Zeman non dovrebbero esserci problemi per la prossima stagione: le parole del presidente Sebastiani sanno di stretta di mano in qualunque categoria. E il boemo ha apprezzato. La storia però insegna che non bisogna dare nulla per scontato ma intanto il ds Delli Carri ha iniziato a studiare le strategie per la prossima stagione. Sia in caso di B che di serie C. Un tentativo importante verrà fatto per acquisire a titolo definitivo i cartellini di Erdis Kraja e di Emmanuel Gyabuaa. I due centrocampisti sono dell’Atalanta e ad oggi per Kraja qualche possibilità concreta c’è. Per Gyabuaa appare difficile visto che è ambito in categoria superiore. Tutto potrebbe cambiare se alla fine dei play off il Pescara venisse promosso in serie B.
Il Pescara e i play off. La sensazione è che il tecnico Zeman, che oggi festeggia il suo 76° compleanno, abbia le idee chiare con qualche dubbio legato alle condizioni atletiche dei giocatori. E quel dubbio verrà sciolto solo qualche giorno prima dell’esordio nei play off. Sul modulo solo certezze: il 4-3-3 è il marchio di fabbrica del boemo e nessun dubbio sul ritorno tra i pali di Alessandro Plizzari. In difesa certi del posto i centrali Brosco e Mesik mentre a destra Alessandro Crescenzi sembra essere in vantaggio su Tommaso Cancellotti. Le caratteristiche tecniche in fase offensiva dell’ex Cremonese piacciono a Zeman, ma non va sottovalutata la solidità garantita da Cancellotti durante tutta la stagione. A sinistra non dovrebbero esserci problemi per Lorenzo Milani: la maglia da titolare è sua anche se negli ultimi giorni Paolo Gozzi è cresciuto e potrebbe essere una valida alternativa durante i play off. A centrocampo Palmiero, Kraja e Rafia dovrebbero essere i tre titolari. Ma attenzione a Gyabuaa e Aloi. L’ex Atalanta ha finalmente risolto i problemi al piede ed è al 100% mentre Aloi ha dato risposte positive quando chiamato in causa. Rispetto a loro ad oggi Germinario e Mora sono un po’ più indietro nelle gerarchie. Delle Monache, Lescano e Merola dovrebbero essere i tre attaccanti che, si spera, possano diventare l’incubo delle difese avversarie. Su Lescano e Merola non ci sono dubbi: loro due hanno una maglia da titolare garantita mentre al momento Delle Monache è in vantaggio su Aristidi Kolaj. Desogus è dietro nelle idee di Zeman, mentre, come alternativa a Lescano, sta crescendo Cuppone che potrebbe insidiare Vergani. Ad oggi dovrebbe essere questo l’undici biancazzurro. Plizzari; Crescenzi, Brosco, Mesik, Milani; Kraja, Palmiero, Rafia: Delle Monache, Lescano, Merola. Mancano però sei giorni e qualcosa potrebbe cambiare.
Enrico Giancarli
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