Il Pescara punta tutto su Cascione

18 Marzo 2024

La società sceglie l’ex capitano della promozione in A con Zeman. Oggi primo allenamento

PESCARA. Il Pescara ha scelto il suo allenatore. È Emmanuel Cascione, 40 anni, che oggi firmerà il suo contratto fino a giugno 2024 e dirigerà il primo allenamento. Cascione in biancazzurro da giocatore (ex centrocampista) ha fatto benissimo con Zeman e da tecnico ha lavorato con la primavera del Napoli e il Sassuolo under 18 (c’era Sasanelli) e con la Pistoiese in D prima di essere esonerato dalla società toscana (stagione 22/23). Cascione era uno dei papabili in estate per la guida della formazione Primavera ma poi Sebastiani optò per Marco Stella.
Il legame con Zeman. In biancazzurro dal 2010 al 2013 con 99 presenze e 11 gol, Emmanuel Cascione ha firmato, anche da capitano, con il Pescara una delle pagine più belle della sua storia. La cavalcata per la serie A (2011-2012) con Zeman alla guida e con i vari Verratti, Insigne e Immobile. Ricordi indelebili che per lui rappresentano un bel biglietto da visita all'Adriatico e che forse renderà meno dura la critica alla scelta di un tecnico senza esperienza tra i grandi. Oggi, però, per Cascione una sfida che neanche lui immaginava di dover affrontare. Giovane ed “affamato”, il tecnico toscano spera di poter entrare nel cuore dei tifosi anche come allenatore.
I rifiuti. Il Pescara ha cercato allenatori esperti prima di virare su Emmanuel Cascione, ma ha incassato il classico “no, grazie” da tutti i profili contattati. Nella giornata di sabato Delio Rossi e Bepi Pillon avevano declinato la proposta. Ieri è toccato a Roberto Stellone in mattinata e nel pomeriggio ad Andrea Camplone e Cristian Brocchi. La motivazione? La stessa per tutti. Il Pescara offre la panchina fino al termine della stagione con rinnovo solo in caso di promozione. Gli allenatori contattati dalla società biancazzurra vogliono invece anche il 2025 sul contratto senza vincoli di risultati sportivi. L
La cessione societaria. La scelta del presidente Daniele Sebastiani è dettata da logiche riguardanti il futuro. Mai come in questa occasione il massimo dirigente biancazzurro è intenzionato a cedere le sue quote ad altri imprenditori e per farlo non vuole lasciare vincoli contrattuali sull’allenatore. Da indiscrezioni nella prima settimana di aprile dovrebbe arrivare una risposta a Sebastiani che sta trattando come sempre su più fronti. La volontà è dunque quella di non lasciare un allenatore sotto contratto ad eventuali nuovi proprietari.
Corsa play off. Classifica alla mano il Pescara ora deve blindare i play off per provare poi a giocare le partite che contano con un ritrovato spirito di gruppo. Sarà compito di Cascione provarci, ma la classifica inizia a mettere paura. Soprattutto il calendario non è amico. Il Pescara oggi ha 5 punti di vantaggio sulla Lucchese, prima delle escluse ed ha un solo punto di vantaggio dall’8° posto dell’Arezzo. Sabato all’Adriatico arriverà un Pontedera in forma e che ha appena scavalcato i biancazzurri al 6° posto e la settimana successiva Brosco e compagni saranno di scena a Cesena. Il Pescara visto nelle ultime uscite corre il rischio concreto di non muovere la classifica e presto all’Adriatico arriverà la Virtus Entella. I liguri oggi hanno 8 punti di ritardo dal Pescara e quello scontro diretto potrebbe indirizzare il finale di stagione.
La parola d’ordine del nuovo tecnico sarà quella di resettare mentalmente una squadra che oggi farebbe fatica con chiunque e restituire certezze ad alcuni giocatori. Brosco e Pellacani a Rimini erano lontani parenti di quelli conosciuti, in generale c’è la necessità di rasserenare l’ambiente e provare a giocarsi ai play off quella che oggi è una “Missione impossibile”. E chissà come reagirà Riccardo Brosco. In quella stagione dei miracoli con Zeman, Cascione era un suo compagno di squadra. Oggi Brosco è il capitano della squadra allenata da Cascione. Sabato il primo test subito da non fallire con il Pontedera. Per tanti motivi: per la classifica, per il morale e per spiegare ai tifosi delusi che la scelta di Cascione ha un significato tecnico importante al netto di un curriculum che potrebbe diventare importante proprio in riva all’Adriatico.
Enrico Giancarli
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