Il Pescara si fa bello davanti al ct

29 Gennaio 2017

Netto successo contro il Club Aquatico sotto gli occhi di Campagna. Male le ragazze di Gobbi

PESCARA. Derby senza storia alle Naiadi. Il Pescara, davanti al commissario tecnico della nazionale italiana Sandro Campagna, strapazza 18-7 il Club Aquatico nella 2ª giornata di serie B maschile di pallanuoto confermando la leadership cittadina. I biancazzurri di Francesco Mammarella riscattano ampiamente il ko di sabato scorso all'esordio nella vasca del Napoli, mentre gli orange di Vasko Vuckovic, alla seconda sconfitta conseecutiva, pensano già ai prossimi incontri con avversarie più abbordabili in ottica salvezza. In vasca c'è equilibrio solo nei primi due tempi, con il Pescara che va all'intervallo lungo sul 7-4. Poi, è tutta accademia con i giocatori di casa a caccia della gloria personale in fase d'attacco. Da salvare nel Club Aquatico la prova degli ex Zicolella e De Ioris: il portiere ha evitato un passivo maggiore, mentre il vice capitano con la calottina numero 5 è stato il miglior marcatore dei suoi con 3 reti. «Avevamo il desiderio di risollevarci dopo la beffa della scorsa settimana e ci siamo riusciti», il pensiero del tecnico del Pescara Francesco Mammarella. «Bisogna proseguire su questa strada, a cominciare dalla prossima trasferta di Civitavecchia». La formazione del Pescara: Mambella, Di Nardo 2, Sarnicola, Di Fulvio 3, Prosperi, Magnante, Giordano 4, Provenzano 1, Di Fonzo 2, D'Aloisio 4, Ruscitti, D'Amario 2, Micheletti. Allenatore: Mammarella. Club Aquatico: Zicolella, Bellaspica, Di Ferdinando 1, Patti 1, De Ioris 3, Colasante, De Marco, Marcucci, Iervese, Ercolani 1, Gobbi 1, Cacciagrano, Grossi. Allenatore: Vuckovic.

Sconfitta casalinga per le donne di serie A1 del Pescara, battute 5-6 alle Naiadi dalla Rari Nantes Bologna in uno scontro diretto per la salvezza. Ora le distanze dalla zona play out sono di cinque punti con le abruzzesi staccate sul fondo a quota 1. Pescara avanti con Zhang a fine primo tempo. Poi un black out di 16' con le ospiti capaci di ribaltare fino al +4. Finale concitato ma le padroni di casa sprecavano con Colletta la palla del pareggio. «In questo momento siamo tutte molto tristi», ha detto Chiara Ranalli. «Volevamo vincere e invece abbiamo sbagliato moltissimo, un calo spiegabile solo con limiti psicologici».

«Questa sconfitta complica tutto, forse irrimediabilmente», aggiunge il tecnico Maurizio Gobbi. «In ogni caso il campionato è ancora lungo e dovremo provarci fino alla fine. Abbiamo giocato la gara più brutta della stagione a causa della pressione mentale che non siamo riusciti a gestire. Mi prendo tutte le responsabilità».

Marco Ratta

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